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Comminati 13 ergastoli ad uno stragista

lunedì 13 maggio 2019 Agenzia ripresa da AnsaMed

ISTANBUL - Un tribunale turco ha condannato a 53 ergastoli aggravati (una sorta di 41 bis) Yusuf Nazik, accusato di essere la mente della doppia autobomba del maggio 2013 a Reynahli, nella provincia meridionale di Hatay al confine con la Siria, che provocò 53 vittime, tra cui 5 bambini.
Il sospetto era stato arrestato lo scorso anno nella città portuale di Latakia in Siria, sotto il controllo del regime di Bashar al Assad, e riportato in Turchia dai servizi segreti di Ankara. Secondo la autorità locali, Nazik ha confessato le sue responsabilità nella pianificazione dell'attacco. In particolare, avrebbe analizzato il luogo dove è stato perpetrato per conto dei servizi segreti di Damasco e trasportato l'esplosivo dalla Siria