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Rigettati ricorsi dalla Carte di Starsburgo

mercoledì 8 febbraio 2019 Servizio ripreso da Ansa

STRABURGO - La Corte Europea dei diritti umani ha dichiarato, con una decisione definitiva, inammissibili tre ricorsi contro la Turchia di alcuni cittadini di Cizre per le violazioni subite durante il coprifuoco attuato nella città nel dicembre del 2015.
Nella decisione i togati dicono che Strasburgo non può pronunciarsi perché la stessa questione è attualmente al vaglio della Corte Costituzionale turca, che sta esaminando i casi dei ricorrenti. In base alle regole della Corte di Strasburgo, è ribadito nella decisione, spetta prima di tutto ai tribunali nazionali pronunciarsi sulle violazioni dei diritti dei cittadini, almeno che questi ultimi non dimostrino che questo, per qualche ragione, non sia possibile o non sia fatto in modo equo. Nel caso specifico, i giudici dopo aver esaminato tutti gli elementi forniti dai ricorrenti e dal governo, oltre che i commenti del commissario dei diritti umani del Consiglio d'Europa, sono giunti alla conclusione che non vi siano prove sufficienti a dimostrare che la Corte Costituzionale turca non stia esaminando e non possa decidere delle cause che i ricorrenti hanno fatto contro il coprifuoco e le violazioni subite, tra cui quella al diritto alla vita.
I giudici di Strasburgo concludono dicendo che se dovessero emergere nuove prove in tal senso i ricorrenti potranno sempre introdurre un nuovo fascicolo alla Corte europea dei diritti umani.