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6mila a processo per ingiurie ad Erdogan

lunedì 10 dicembre 2018 Servizio ripreso da Riccardo Noury&Monica Ricci Sa

ISTANBUL - Cresce in Turchia il numero di procedimenti e processi per “ingiuria e diffamazione nei confronti del presidente della Repubblica”, Recep Tayyip Erdogan.
Dei 20.539 procedimenti aperti nel 2017, 6.033 si sono trasformati in processi in seguito a rinvii a giudizio nel 2018Dal 2014, anno dell’elezione a presidente della Repubblica di Erdogan, sono cresciute le denunce che hanno poi subito una ulteriore impennata in seguito al golpe fallito il 15 luglio 2016. Numeri messi in risalto dalla giornalista della edizione turca della Deutsche Welle, Burcu Karakas, che fa notare che il reato è entrato nel codice penale nel 1993, ma prima di Erdogan non si sono praticamente registrati rinvii a giudizio.
Secondo Reporter senza Frontiere invece sono 53 i giornalisti condannati fino ad oggi per il reato di ingiuria o diffamazione nei confronti di Erdogan.
“Si tratta di un reato da eliminare dal codice penale, anche perché, al di là delle condanne effettive contribuisce a creare un clima di paura nel Paese e non giova alla libertà di espressione, considerando che molte querele sono scaturite da status condivisi sui profili social”, ha dichiarato al telefono con l’Agi Andrew Gardner, segretario di Amnesty international in Turchia.
È un reato esistente in Europa, “ma nessun Paese vi ricorre come in Turchia”.