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Corridoio umanitario per i profughi

29 novembre 2018 Servizio ripreso da: Il Giorno

MILANO - Continua l'impegno della Chiesa italiana attraverso Caritas Italiana e la rete delle Caritas diocesane per promuovere vie legali e sicure d'ingresso dall'Africa e dal Medio Oriente.
Ieri, mercoledì 28 novembre si è concretizzato il primo corridoio umanitario dalla Turchia promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana attraverso Caritas Italiana, in collaborazione con la Nunziatura Apostolica di Ankara.
Tre famiglie irachene, 12 persone, fuggite da Mossul, hanno raggiunto l'Italia grazie a questo programma. Le diocesi di Bari, Como e Bergamo provvederanno all'accoglienza e all'integrazione di queste persone. Giovedì 29 novembre è arrivato un altro corridoio umanitario dalla Giordania che portera' nella diocesi di Lodi 8 persone nordafricane di un nucleo familiare perseguitato per motivi religiosi. Il lavoro svolto in questi due anni di attività ha ricevuto oggi a Roma, presso l'Accademia Nazionale dei Lincei,
una menzione speciale nell'ambito del 25esimo Premio del Volontariato Internazionale Focsiv 2018, proprio per aver tessuto "rapporti con le Istituzioni italiane ed estere per i programmi internazionali, volti a favorire canali legali e sicuri di ingresso dall'Africa e dal Medio Oriente, i cosiddetti Corridoi Umanitari".