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Scontri in città turca, arresti

16 giugno 2018 Askanew/afp

ISTANBUL - La polizia turca ha arrestato diciannove persone dopo i violenti scontri scoppiati durante un comizio di un parlamentare del partito del presidente Recep Tayyip Erdogan in una città curda vicina alla frontiera siriana. Lo ha indicato la stampa locale.
Secondo le notizie filtrate quattro persone sono morte quando il deputato Halil Yildiz ha incontrato, giovedì, i rappresentanti delle piccole e medie imprese nella città di Suruc, a maggioranza curda. Diciannove persone, tra cui un candidato del Partito Democratico dei Popoli (Hdp), sono state arrestate, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Anadolu.
Ci sono stati rapporti contrastanti sulle circostanze degli omicidi, con la stampa filogovernativa che ha sostenuto che Yildiz e i suoi sostenitori siano stati attaccati con coltelli e bastoni. Il parlamentare è uscito illeso dagli incidenti; l’identità delle vittime non è stata chiarita.
Anadolu ha parlato di un attacco contro il Partito Giustizia e Sviluppo (Akp di Erdogan) e ha riferito che tra le vittime c’è anche il fratello del deputato.