Flash

Migranti: accordo sospeso con la grecia

mercoledì 8 giugno 2018 Corriere della Sera

ISTANBUL - A far salire lan tensione in queste ore tra la Turchia e l’Europa non c’è solo la decisione del Governo austriaco di chiudere una serie di moschee ed espellere alcuni iman finanziati da Ankara.
Il Governo di Erdogan ha disdetto infatti l’accordo con la grecia per il rimpatrio dei migranti che attraversano l’Egeo. Lo «strappo» non è una ritorsione alla decisione di Vienna ma è il frutto di una lite diplomatica in atto da settimana tra il «Sultano» e Atene. La Grecia ha infatti rimesso in libertà due giorni fa otto militari turchi che avevano attraversato di nascosto la frontiera tra i due Paesi e che Ankara ritiene compromessi con il fallito golpe del luglio 2016. Ai militari è stato concesso anche lo status di rifugiato politico.
La sospensione dell’accordo sul rimpatrio dei migranti è stata annunciata dal ministro degli esteri turco Mevlet Cavasoglu. All’origine della decisione delle autorita’ elleniche, ha affermato il capo della diplomazia turca, vi sono «fortissime pressioni sulla Grecia, e in particolare sulla sua magistratura, da parte dell’Occidente». L’accordo sospeso da Ankara prevede il rimpatrio di migranti irregolari dalla Grecia in Turchia in cambio del trasferimento nella penisola ellenica di rifugiati siriani da distribuire tra gli Stati membri dell’Unione Europea.