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Macron chiede sanzioni UE

23 luglio 2020 Servizio ripreso da la Repubblica Foto: la Repubblica

PARIGI - La Turchia ha "violato la sovranità della Grecia e di Cipro" nel Mediterraneo orientale e perciò "merita di essere sanzionata da parte dell'Unione europea". Ne è convinto il presidente francese Emmanuel Macron, dicendosi "completamente dalla parte di Grecia e Cipro rispetto alle violazioni turche della loro sovranità".
Ricevendo a Parigi il suo omologo cipriota, Nicos Anastasiades, Macron ha sottolineato: "Non è accettabile che lo spazio marittimo di uno Stato membro della nostra Unione venga violato o minacciato. Chi vi contribuisce deve essere sanzionato".
Nel Mediterraneo Orientale le questioni energetiche e di sicurezza "sono in gioco nelle lotte di potere, in particolare tra Turchia e Russia, che si stanno sempre più affermando e contro le quali l'Unione europea pesa ancora troppo poco", ha aggiunto Macron nel corso del suo incontro con l'omologo cipriota.
"C'è un vuoto da parte dell'Europa" nel Mediterraneo orientale, ha replicato Anastasiades. Ma "le iniziative" del presidente Macron "sono un faro di speranza" che "può consentire al Mediterraneo di non essere sotto il controllo della Turchia o di qualche altro Paese".
Ieri la marina greca era stata messa in stato d'allerta dopo che la Turchia aveva dispiegato navi militari vicino alla più orientale delle isole greche, Kastellorizo (Castelrosso), a circa due chilometri dalla costa turca, per accompagnare una nave impegnata nella missione di esplorazione energetica.
Le esplorazioni turche alla ricerca di gas sono previste fino al 2 agosto, ma Atene ha inviato una protesta formale provocando la reazione turca. "Le rivendicazioni della Grecia sulla sua piattaforma continentale sono contrarie al diritto internazionale", ha dichiarato in una nota il portavoce del ministero degli Esteri turco Hami Aksoy. "Non può essere compatibile con il diritto internazionale che un'isola con un'area di 10 km quadrati, che si trova a 2 km dall'Anatolia e a 580 km dalla costa greca possa generare una piattaforma continentale di 40 mila km quadrati. Le realtà non possono essere oscurate da reazioni massimaliste, esagerate e infervorate", ha sostenuto su Twitter il viceministro degli Esteri turco Yavuz Selim Kiran
Nella tarda serata di ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel ha sentito il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e il premier turco Recep Tayyip Erdogan per mediare nella situazione di crescente tensione militare tra i due Paesi.