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PROSEGUONO I COLLOQUI

mercoledì 13 marzo 2020 Servizio ripreso da Agenzia Nova Foto: Avvenire

ANKARA - I colloqui tra Turchia e Russia in merito alla situazione a Idlib, nella Siria nord-occidentale, proseguono in maniera positiva e costruttiva. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, come riferisce l'agenzia stampa governativa "Anadolu".
Si sta svolgendo oggi ad Ankara il terzo giorno di colloqui tra una commissione militare turca e la controparte russa in merito all'accordo di cessate il fuoco nella regione siriana di Idlib. In particolar modo, in via di definizione i dettagli in merito ai pattugliamenti congiunti russo-turchi nell'area che - come Akar stesso ha ribadito ieri - dovrebbero avere inizio il 15 marzo lungo l'autostrada M4 tra Latakia e Aleppo. Lo scorso 5 marzo, il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo turco, Recep Tayyip Erdogan, hanno concordato un cessate il fuoco a Idlib.
Le parti hanno anche concordato di creare un corridoio di sicurezza di sei chilometri a nord e a sud dell'autostrada M4 in Siria, che collega le province di Latakia e Aleppo. Akar ha dato anche aggiornamenti in merito all'operazione Sorgente di pace lanciata lo scorso novembre nella Siria nord-orientale - dove in febbraio le forze turche avrebbero "neutralizzato 155 terroristi" - e alle campagne anti-terrorismo dentro e fuori dalla Turchia, nel corso delle quali Ankara avrebbe "neutralizzato 87 terroristi". Le autorità turche utilizzano il termine terroristi generalmente in riferimento ai membri del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) - considerato appunto un'organizzazione terroristica da Ankara, Unione Europea e Stati Uniti - e delle Unità di protezione popolare (Ypg) siriane a maggioranza curda.