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Coordinamento operazioni, accordo Putin-Erdogan

24 gennaio 2019 Servizio ripreso da Askanews/Afp Foto: Askanews

MOSCA - Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco hanno concordato di coordinare le operazioni di terra in Siria dopo annuncio a sorpresa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump del mese scorso del ritiro delle truppe americane dalla Siria.
Erdogan è arrivato oggi a Mosca per discutere con Putin proprio sulla Siria in particolare sulla cosiddetta “zona di sicurezza” che Ankara vuole creare lungo la sua frontiera con la Siria con il dichiarato intento di contenere l’autonomia dei curdi siriani.
All’inizio del loro incontro al Cremlino, Putin ha parlato con Erdogan di “caro amico”, dicendo che i loro paesi “lavorano su questioni di sicurezza regionale e collaborano attivamente con la Siria”. Erdogan ha usato lo stesso termine di Putin nei commenti tradotti e ha affermato che “la nostra solidarietà apporta un contributo importante alla sicurezza della regione”. La calda retorica è arrivata nonostante il fatto che i due leader si trovino da parti opposte del conflitto siriano: la Russia fornisce un sostegno fondamentale al governo siriano, mentre la Turchia ha appoggiato i gruppi ribelli che combattono le forze del presidente Bashar al-Assad.