Attualità

Ipocrisia dell'Europa

martedì 7 febbraio 2018 Agenzia Nova Foto: fitrat haber

ROMA - L'ambasciatore turco in Italia, Murat Salim Esenli, in una intervista a "Il Messaggero" ha spiegato come il presidente Erdogan sia contento e grato per l'ospitalità e i colloqui approfonditi e molto amichevoli avuti a Roma.
"Siamo meno contenti del mondo in cui la visita è stata raccontata da alcuni media, e delle reazioni dell'UE al nostro auspicio che vada avanti il processo di adesione all'UE. L'Europa gioca allo scaricabarile". L'ambasciatore ha spiegato che certa stampa ha parlato di freddezza: "Al contrario: abbiamo ricevuto un benvenuto molto caldo sia dal presidente (Sergio) Mattarella, sia dal premier (Paolo) Gentiloni. Chi può capire meglio l'Italia di noi turchi? Siamo Paesi in prima linea, che devono governare imponenti flussi di migranti. Il nostro interscambio ha raggiunto quasi i 20 miliardi di dollari. E culturalmente siamo mediterranei, ci capiamo con facilità".
Esenli ritiene che l'UE sia sempre molto svelta a criticare la Turchia, ma non sia capace di vedere i propri errori: "E' stata Ankara a preservare l'integrità di Schengen con l'accordo del 18 marzo 2016, che ha permesso all'Europa di gestire l'enorme pressione migratoria. La Turchia ha accolto 3.5 milioni di rifugiati. La UE non è capace di gestirne uno... Abbiamo già speso 30 miliardi per l'accoglienza e ogni giorno nascono in Turchia 170 bimbi da migranti siriani. Quanto all'adesione europea, è un processo complesso ma non ci arrendiamo. Dev'esserci mutuo rispetto".