Ambiente

Erdogan vuole costruire altre due centrali nucleari

martedì 10 novembre 2021 Servizio ripreso da Sputnik Italia Foto: RayHaber

ISTANBUL - Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha dichiarato che dopo la messa in funzione della centrale nucleare di Akkuyu, basata sul progetto della russa Rosatom, la Turchia intende costruire altre due centrali nucleari.
Il presidente turco ha parlato dopo aver visitato la centrale nucleare di Akkuyu, dove proseguono i lavori di costruzione: secondo il programma, il primo reattore sarà messo in funzione nel 2023.
"Dopo Akkuyu, inizieremo i lavori per una seconda, e addirittura una terza, centrale nucleare", ha detto Erdogan.
Il capo di Stato turco ha affermato che le autorità turche sono determinate a rendere la Turchia un Paese ad energia nucleare, nonostante le critiche al progetto riguardanti la tutela dell'ambiente.
"Akkuyu non solo eliminerà la carenza di energia elettrica, ma contribuirà anche ai nostri sforzi nella lotta al cambiamento climatico", ha aggiunto Erdogan.
La centrale nucleare di Akkuyu, in costruzione nella provincia turca di Mersina, è il primo impianto energetico nucleare in Turchia.
Il progetto della centrale include quattro unità di potenza, dotate di reattori di generazione 3+ VVER-1200 di progettazione russa, la cui capacità sarà di 1.200 MW ciascuna.
La costruzione della centrale nucleare di Akkuyu è il primo progetto nell'industria nucleare globale ad essere implementato secondo il modello build-own-operate (Costruisci-Possiedi-Gestisci). Il valore del progetto ammonta a circa 20 miliardi di dollari.
La centrale soddisfa tutti i moderni requisiti di sicurezza internazionali nel settore dell'energia nucleare.
La costruzione della prima unità della centrale nucleare di Akkuyu, con la partecipazione della compagnia russa Rosatom, è iniziata nell'aprile 2018, a cui sono seguite, nell'aprile 2020 e nel marzo 2021 rispettivamente, le costruzioni della seconda e della terza unità.