DIRITTO & ROVESCIO

Inaugurato il Tanap nella città di Ipsala

lunedì 9 dicembre 2019 Servizio ripreso da Ambasciata d'Italia ad Ankara Foto: Ambasciata d'Italia ad Ankara

ANKARA - Lo scorso 30 novembre ha avuto luogo nella città turca di Ipsala, vicino al confine con la Grecia, alla presenza dei presidenti di Turchia ed Azerbaigian, Recep Tayyip Erdoðan ed Ilham Aliyev, e del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri italiano Ivan Scalfarotto, la cerimonia ufficiale di inaugurazione del collegamento europeo del gasdotto Tanap.
L’infrastruttura fa parte del “Southern Gas Corridor (Sgc), realizzato per trasportare gas naturale dai giacimenti in Azerbaijan attraverso Georgia, Turchia, Grecia e Albania fino in Puglia, attraverso il Trans Adriatic Pipeline (Tap). L'inizio delle consegne commerciali di gas azero in Europa tramite Sgc è previsto nel 2020. Riferendosi a Tanap, lanciato a giugno 2018 come spina dorsale del progetto multinazionale Southern Gas Corridor (Sgc), Erdoðan ha elogiato il completamento del progetto, sottolineandone il contributo allo sviluppo regionale ed alla stabilità. Soprannominata la "via della seta" dell'energia, sia TanapP che Tap fanno parte del Southern Gas Corridor (Sgc) da 8.5 miliardi di dollari, un progetto multinazionale di gasdotto supportato dalla Commissione Europea e finanziato dalla Banca Mondiale, Banca Europea per la Ricostruzione e Sviluppo (Bers) e Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib). Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri italiano, Ivan Scalfarotto, ha sottolineato che il “Souther Corridor”, di cui il Tap è il terminale, rappresenta un'opera strategica per l'Italia e per l'Europa, in linea con una strategia di diversificazione sia delle fonti energetiche che delle rotte, e che la Trans Adriatic Pipeline è importante per una politica di cooperazione con i Paesi partner nell'area dei Balcani e della regione del Mediterraneo. Inoltre, il Sottosegretario Scalfarotto ha aggiunto che il gas naturale rappresenta una fonte essenziale per assicurare, ad un Paese manifatturiero come l'Italia, un approvvigionamento energetico in linea con le esigenze del nostro comparto produttivo, nel pieno rispetto dell'impegno per una progressiva decarbonizzazione e riduzione delle emissioni di CO2.