Curiosità

Ecco Boji, il cane randagio miglior amico dei pendolari...

7 ottobre 2021 Servizio ripreso da Fulvio Cerruti/La Stampa Foto: La Stampa

ISTANBUL - A Istanbul c’è un cane randagio che in tanti conoscono, soprattutto i pendolari che prendono traghetti, autobus e treni della metro per muoversi nella più grande città d’Europa.
Lui si chiama Boji e questa notorietà se l’è  guadagnata per la sua grande passione di prendere questi mezzi di trasporto con grande disinvoltura: in un normale giorno della settimana il quattrozampe è capace anche di percorrere 30 chilometri usando i mezzi pubblici. 
I funzionari del comune di Istanbul che monitorano i viaggi del cane con un microchip affermano che passa da almeno 29 stazioni della metropolitana al giorno ed è stato persino rintracciato in mare, facendo un weekend alle Isole dei Principi al largo della costa della città.
Quel cane dal pelo marrone dorato, gli occhi scuri e le orecchie flosce ha iniziato ad attirare l'attenzione due mesi fa: «Abbiamo notato un cane che usa le nostre metropolitane e treni e sa dove andare. Sa dove uscire – racconta Aylin Erol, un dipendente della metropolitana di Istanbul – . È come se avesse uno scopo, una destinazione da raggiungere».
I dati raccolti dal suo dispositivo di localizzazione mostrano che le linee storiche del tram sono le preferite di Boji, ma è anche un frequente pendolari della metropolitana. Erol dice che il cane rispetta le regole del trasporto pubblico e aspetta lo sbarco dei passeggeri prima di salire sul treno. Gli piace viaggiare nella parte centrale di un vagone della metropolitana, o boji in turco - da qui il nome che gli hanno dato i funzionari.
E ai tempi dei social quel cane è diventato una star con profili Instagram e Twitter con migliaia di follower che pubblicano le foto dei loro incontri con lui. «Prendi il treno e, all'improvviso, vedi Boji. Semplicemente sorridi e cogli l'attimo, davvero. Questo è ciò che Boji evoca negli abitanti di Istanbul. Ci ricorda anche che possiamo godiamoci ancora Istanbul mentre ci muoviamo di corsa».