Cronaca

Forte scossa di terremoto a Kos e Bodrum

mercoledì 21 luglio 2017 Beatrice Montini&Maria Serafini/Corriere della Ser Foto:Corriere della Sera

ROMA - Un forte terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito il Mar Egeo, tra Grecia e Turchia, con epicentro a 10 km a sud di Bodrum sulla costa turca e a 16 km dall’isola greca di Kos, entrambe mete particolarmente frequentate dai turisti, proprio a ridosso di uno dei weekend più caldi per quanto riguarda gli arrivi. Almeno due persone sono morte a Kos e i feriti sarebbero duecento.
La scossa si è verificata alle 1:31 ora locale (mezzanotte e mezza in Italia) ed è stata avvertita dalla popolazione sia in Turchia che in Grecia, comprese le isole di Creta e Rodi.
Nella città vecchia di Kos, dove si trovano i locali notturni, si sono verificati numerosi crolli , compreso un caffè il cui tetto è si è polverizzato: sotto le macerie sono rimaste uccise due persone. Le vittime, secondo quando si apprende, sono un cittadino turco e uno svedese. Sono circa 200 le persone rimaste ferite: 120 sull'isola di Kos e 70 a Bodrum, sulla costa turca. Dei feriti nella località turistica greca, almeno tre sono considerati gravi, secondo fonti ufficiali citati dal Guardian. Non ci sarebbero italiani coinvolti. «Al momento non abbiamo ricevuto segnalazioni di connazionali feriti», ha detto all'Ansa il console italiano a Smirne, Luigi Iannuzzi. «A Smirne la scossa è stata avvertita come sul resto della costa, visto che ci troviamo a poche centinaia di chilometri da Bodrum», ha raccontato. «Invitiamo tutti i connazionali ad attenersi alle raccomandazioni delle autorità locali. I nostri recapiti d'emergenza sono attivi per chiunque ne avesse bisogno», ha aggiunto il console.
Un elicottero è partito da Rodi per assistere le persone intrappolate nei crolli. Secondo il sindaco dell'isola, solo gli edifici più antichi sono stati colpiti dal sisma. Centinaia di turisti hanno passato la notte all’aperto. Il porto dell’isola è tra le strutture che hanno subito i maggiori danni, un traghetto in viaggio verso Kos non è riuscito a sbarcare, e tutti i servizi di trasporto marittimo sono stati poi sospesi.
A Bodrum la situazione sembra meno grave, ma manca da ore l’elettricità.Secondo Esengul Civelek, governatrice di Mugla, sulla costa turca non ci sono particolari danni da segnalare e ci sono solo feriti lievi. Il sindaco di Bodrum Mehmet Kocadon ha parlato di danni alle case e l’antica moschea della città è crollata. L’ospedale della città è stato evacuato. Inoltre le immagini postate in rete mostrano le strade allagate da quello che l’agenzia europea Emsc ha definito «un mini tsunami». In decine si sono riversati nelle strade e la rete telefonica non funziona. Anche gli hotel di fronte alla spiaggia nella città turca costiera di Marmaris, pieni di turisti inglesi, sono stati inondati dall’acqua.
Numerose le testimonianze su Twitter di turisti terrorizzati che hanno raccontato di aver sentito una scossa fortissima. «Non dimenticherò mai questa vacanza in Grecia», ha scritto Craig sui social. «Ci sono state almeno 30 scosse di assestamento», riporta Maurizio Pittau. I turisti ospiti degli hotel a Kos sono tornati velocemente nelle stanze per recuperare gli oggetti personali ma hanno deciso di trascorrere il resto della notte all'aperto, con lenzuola e cuscini presi dalle vicine sedie a sdraio per allestire letti improvvisati, secondo la testimonianza di un giornalista della Associated Press sul posto.
Grecia e Turchia si trovanosulla linea di una grande faglia e vengono regolarmente colpite da terremoti. Il peggiore, tra i più recenti, risale al 17 agosto del 1999 con una scossa magnitudo 7, nei pressi della città turca Izmit, sul Mar di Marmara, che uccise 17.000 persone.