Cronaca

Accuse alla Russia: fa poco per la tregua in Siria

lunedì 10 aprile 2017 Sputnik Virgilio

ISTANBUL - Il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu ha dichiarato che Mosca non intraprende le misure necessarie a seguito delle violazioni della tregua in Siria.
Il capo della diplomazia turca, come da lui stesso riferito, lo ha dichiarato nella telefonata avuta con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.
"La Turchia continua ad impegnarsi per il cessate il fuoco in Siria, ma la Russia dovrebbe smetterla di insistere sulla permanenza al potere di Bashar Assad", — ha detto Cavusoglu in onda sul canale TRT.
In precedenza il presidente turco Tayyip Erdogan aveva approvato il bombardamento americano contro la base militare siriana di Shayrat, ritenendo tuttavia un solo raid insufficiente e invocando nuovi attacchi contro le posizioni delle forze governative siriane.
"Accogliamo con favore questa azione. L'ho seguita dalle 4 del mattino. Ma pensiamo che non sia abbastanza. Mi auguro che il raid americano sia solo l'inizio. Ora difenderemo sempre i civili siriani. Useremo tutto il nostro potenziale per proteggere gli oppressi", — aveva dichiarato Erdogan in un comizio dopo il raid.
Ha aggiunto che è giunto il momento di creare una no-fly zone su 4-5mila chilometri quadrati, come da tempo insiste Ankara.
In precedenza il ministero degli Esteri russo aveva giudicato positivamente il ruolo di Ankara nella normalizzazione siriana, sottolineando che "la Turchia è uno dei garanti del cessate il fuoco", ed aveva definito la cooperazione costruttiva.