Cronaca

C'era un patto Merkel-Ruttle

lunedì 13 marzo 2017 Imola Oggi Foto: Imola Oggi

IMOLA - Migranti, c’è il patto Merkel-Erdogan: sì all’accoglienza di 250mila “profughi” all’anno. Il tema “migranti” continua a essere di stringente attualità non solo in Italia, ma in tutta Europa. Ed emergono nuovi retroscena.
A differenza di quanto finora noto, la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier olandese Mark Rutte avrebbero fatto alla Turchia delle promesse concrete, con tanto di numeri, sui contingenti di profughi siriani: Merkel e Rutte avrebbero promesso di accogliere annualmente tra i 150.000 e i 250.000 profughi direttamente dalla Turchia. Lo scrive il quotidiano die Welt nell’anticipare i contenuti delle ricerche di un suo giornalista, Robin Alexander, rivelando un retroscena scomodo nei giorni in cui in Europa si consuma un duro scontro con la Turchia di Erdogan.
La “promessa” sarebbe stata avanzata la sera del 6 marzo 2016, alla vigilia del vertice Ue, nel corso di un incontro presso la rappresentanza turca a Bruxelles tra la cancelliera e l’allora premier turco Ahmet Davutoglu. All’epoca l’Olanda deteneva la presidenza semestrale dell’Unione europea.
All’indomani il piano concordato da Merkel, Davutoglu e Rutte venne presentato al consiglio Ue come una proposta a sorpresa della Turchia. I capi di stato e di governo lo approvarono poi nel documento conclusivo del vertice come un piano di “accoglienza volontaria per ragioni umanitarie”. Nel testo i numeri non vennero messi nero su bianco, ma i tre capi dell’esecutivo si intesero con un Gentlemen`s Agreement su una quota compresa tra 150.000 e 250.000 persone, come testimoniano diverse persone coinvolte nelle trattative.