Cronaca

Tentato omicidio di Erdogan: via al processo

lunedì 20 febbraio 2017 Askanews Foto: Hurriyet Daily News

MUGLA - Si è aperto in Turchia il processo contro i quasi 50 imputati accusati del complotto per assassinare il presidente Recep Tayyip Erdogan in un lussuoso albergo sull'Egeo, la notte del fallito colpo di Stato.
Quarantaquattro persone, la maggior parte soldati, si trovano in stato di arresto, mentre altre tre ancora latitanti saranno giudicate in contumacia in un tribunale della città di Mugla, nel sud del Paese. Gli imputati, molti in giacca e cravatta, sono stati condotti in aula dalle forze di sicurezza di fronte alle telecamere, tra i fischi e le grida di derisione dei presenti.
Erdogan, che trascorreva una vacanza con la famiglia nell'esclusivo resort di Marmaris sull'Egeo la notte del 15 luglio, ha raccontato di aver scampato la morte per un quarto d'ora. I magistrati hanno chiesto vari ergastoli per ciascuno degli imputati, tra i quali una squadra d'assalto di 37 soldati che avrebbe dovuto portare a termine il piano.
Le autorità turche sostengono che il complotto per uccidere Erdogan fosse parte del piano per usurpare il governo regolarmente eletto, orchestrato a loro dire dal religioso musulmano in esilio negli Stati Uniti Fethullah Gulen. Due poliziotti turchi che facevano la scorta a Erdogan all'albergo furono uccisi, secondo i capi d'imputazione.