Società

Assistenza in contanti

martedì 17 maggio 2017 Agenzia Nova Foto: Il Tirreno

ISTANBUL - Il numero di rifugiati in Turchia che ricevono assistenza mensile in contanti ha raggiunto le 500 mila unità e continua ad aumentare.
È quanto si apprende da un comunicato del Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite, che gestisce il programma Essn (Emergency Social Safety Net) insieme alla Direzione generale per la protezione civile e l'aiuto umanitario dell’Unione Europea (Echo), alla Mezzaluna rossa turca e al governo di Ankara. "Il raggiungimento di mezzo milione di persone in meno di sei mesi è un risultato enorme.
La consegna tradizionale di aiuti richiede molto più tempo, costa di più e non risponde a ciò di cui questa gente ha veramente bisogno: un reddito fondamentale per coprire le proprie esigenze quotidiane”, ha dichiarato Christos Stylianides, commissario europeo per l'aiuto umanitario e la gestione delle crisi.
“L'assistenza in contanti è la soluzione più giusta per i rifugiati in Turchia. Tutto quello che serve loro è prontamente disponibile nei negozi, quindi i soldi che spendono tornano nelle comunità che li ospitano”, ha dichiarato David Beasley, direttore esecutivo del Pam.