Turismo e viaggi

Sospeso Booking.com

mercoledì 31 marzo 2017 Valori Foto: Booking.com

ISTANBUL - Ordinata la sospensione delle attività del portale di Booking.com in Turchia.
A emanare l'ordine di stop del colosso delle prenotazioni online di alberghi e vacanze è stato un tribunale di Istanbul a seguito di una causa intentata da Tursab, ovvero l’associazione delle agenzie di viaggi turche, e la motivazione della sentenza è quella di “concorrenza sleale”.
Booking.com, società con sede legale ad Amsterdam e marchio di punta del gigante Priceline Group (10 miliardi di dollari di fatturato annuo, di cui parleremo su Valori maggio), che per aver infranto alcune regole del regime concorrenziale era stata già destinataria di una sanzione amministrativa da circa 570 mila euro comminata dall’Authority turca per la concorrenza, si è dichiarata in disaccordo con la sentenza. Non solo. Il sito web da ieri ha iniziato a fermare la vendita di camere in Turchia per gli utenti turchi e ha annunciato che farà ricorso.
Di fatto si tratta di un contenzioso che pesa sull'economia del Paese, dal momento che sono circa 13 mila gli operatori turistici turchi che si affidano a Booking.com mentre il turismo turco sta vivendo una crisi profonda (nel 2016 un calo di oltre 10 milioni di turisti e perdite stimate superiori ai 10 miliardi di dollari), tra il timore di attentati e le tensioni politiche interne e internazionali che coinvolgono il governo del premier Erdogan.