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Ucciso dal genero il direttore del quotidiano govermativo Yeni Akit

30 maggio 2017 Il Secolo d'Italia Foto:

ISTANBUL - Lutto nel mondo della carta stampata in Turchia. Kadir Demirel, direttore del quotidiano conservatore e filogovernativo turco Yeni Akit, è stato accoltellato a morte dal genero, Cemil Yavuz Karanfil, a Istanbul.
Lo ha riferito l’agenzia di stampa Anadolu, precisando che Demirel, spesso al centro di polemiche per alcuni editoriali controversi, è stato ucciso nella casa della figlia, Esma Karanfil, nel quartiere di Basaksehir, a seguito di una lite. La donna, rimasta ferita nel tentativo di separare il padre dal marito, è in condizioni critiche. Karanfil è stato arrestato dalla polizia dopo una fuga iniziale.
 Nato nel 1961 nella provincia di Nigde, nell’Anatolia centrale, Demirel si era laureato in teologia all’Università di Marmara. All’inizio della carriera aveva lavorato per giornali come Milli Gazete, Sabah e Zaman, mentre dal 2000 era passato a Yeni Safak con l’incarico di responsabile del servizio regionale. Nel 2014 era entrato in Yeni Akit, dove dal marzo 2016 ricopriva la carica di direttore. Il suo ultimo editoriale sui fatti di Manchester, datato 24 maggio, aveva suscitato non poche polemiche. «Chi semina vento raccoglie tempesta», aveva commentato Demirel, secondo il quale l’attacco kamikaze nella città britannica avrebbe dimostrato che il terrorismo è un “boomerang” per quei Paesi che lo sostengono in altre zone del mondo.