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Il console generale turco Hami Aksoy in visita alla città di Ravenna

martedì 1 febbraio 2017 Ravennanotizie.it Foto: Ravennanotizie.it

RAVENNA - Il legame tra Ravenna e la Turchia è ancor più forte da quando, nell'ottobre dell'anno scorso la Global Ports Holding (il maggior operatore portuale per navi da crociera a livello mondiale, con sede a Istanbul) ha acquisito il 51% delle azioni di "Ravenna Terminal Passeggeri", società che gestisce il Terminal Crociere di Ravenna.
Il console generale di Turchia in Italia, Hami Aksoy, accompagnato dall'avvocato ravennate Maurizio Mauro, è recato nella giornata di oggi nella bella cittadina romagnola. La visita del diplomatico, volta a rafforzare i vincoli che uniscono le rispettive marinerie, realtà portuali e popolazioni, ha assunto particolare rilevanza nel quadro dei rapporti, non solo commerciali, fra le due nazioni. Nel 2016 sono entrate infatti nel porto di Ravenna oltre 200 navi battenti bandiera turca o di proprietà di armatori turchi. I carichi principali hanno riguardatoo argille e feldspati per l'industria della ceramica, coils, cereali, prodotti chimici.
Nell'ottobre 2016 la Global Ports Holding (il maggior operatore portuale per navi da crociera a livello mondiale, con sede a Istanbul) aveva acquisito il 51% delle azioni di "Ravenna Terminal Passeggeri", società che gestisce il Terminal Crociere di Ravenna.
Aksoy ha incontrato il prefetto ddella città, Francesco Russo, il sindaco Michele De Pascale e il presidente dell'Autorità portuale, Daniele Rossi.
La continua presenza di equipaggi turchi è motivo di interesse per la comunità ravennate, che ha già dato prova di sensibilità e vicinanza verso il popolo turco, anche in occasione della fatale collisione fra la "Gokbrl" (battente bandiera turca) e la "Lady Aziza", sinistro marittimo che aveva causato la perdita di sei marittimi turchi.