Azerbaijan

Polo petrolchimico a Garadagh

5 gennaio 2017 Polimerica Foto: Polimerica

BAKU - Socar GPC, società petrolifera di Stato dell’Azerbaijan, ha affidato a Technip la progettazione di alcuni impianti per il polo petrolchimico di Garadagh, che sorgerà nei prossimi anni nel Paese asiatico.
Il contratto prevede progettazione e licensing di un’unità integrata per il trattamento di gas naturale e di uno steam cracker per la produzione di 610.000 tonnellate di etilene e 120.000 t/a di propilene, oltre alle relative utilities. Il completamento dei progetto, seguito dal centro operativo di Roma, è previsto nella seconda parte di quest’anno.
Oltre al cracker, il nuovo polo di Garadagh ospiterà anche un’unità di polimerizzazione ’swing’ per LLDPE e HDPE con capacità pari a 570mila tonnellate annue e relative infrastrutture. L’entrata in funzione del nuovo complesso è prevista nel corso del 2022.
Il propilene sarà invece destinato alla consociata Socar Polymer per la produzione di polipropilene nel sito di Sumgait, dove Technip si è recentemente aggiudicata un contratto EPC (Engineering Procurement and Construction) per l’ammodernamento dello steam cracker, e l’installazione di una nuova unità di trattamento gas, oltre a stoccaggi per etilene e propilene, utilities e impianti ausiliari, con consegna entro la prima metà del 2019.