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Finanziamento per esplorazioni geotermali

17 giugno 2017 Ambasciata d'Italia ad Ankara

ANKARA - La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) ha stanziato un finanziamento di 5 milioni di euro dal Fondo per la tecnologia pulita (Ftp) per lo sviluppo dello stabilimento geotermico di Prison-Dikili nei pressi di Izmir con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi delle attività geotermiche.
Nell’ambito di questo programma, la società Prosin Enerji, parte della Guney Yýldýzý Petroleum, ha ricevuto un finanziamento con lo scopo di espandere l'esplorazione della regione di Bergama-Dikili Graben, fino ad oggi quasi inesplorata, e di preparare il sito per le operazioni di perforazione. La Turchia mira a produrre il 30% della sua capacità totale installata da fonti rinnovabili entro il 2023. L'obiettivo è quello di aggiungere 34 giga watt (GW) di energia idroelettrica, 20 GW di energia eolica, 5 GW di energia solare, 1 GW di biomassa e 1 GW di potenza geotermica. A maggio 2017 sono stati installati nel Paese circa 851 MW di capacità geotermica, pari al 19% del potenziale nazionale per la produzione di energia geotermica, attualmente stimato a 4,5 GW.