Attualità

Rafforzamento turco

lunedì 29 maggio 2017 Agenzia Nova Foto: Katehon

TBILISI - La Turchia vedrà rafforzata la sua presenza nell’Assemblea parlamentare della Nato: i rappresentanti di Ankara passeranno dagli attuali 12 a 18. E’ quanto emerge dalla riunione dell’Assemblea parlamentare della Nato in corso di svolgimento da ieri fino a lunedì a Tbilisi, capitale della Georgia che per la prima volta ospita tale appuntamento dell’Alleanza atlantica.
L’agenzia turca “Anadolu” annuncia questa decisione del comitato permanente che ha votato l’aumento dei rappresentanti turchi nell’Assemblea parlamentare Nato dopo che alcuni rappresentanti di Ankara avevano richiesto tale passo in considerazione della popolazione della Turchia. L'Assemblea parlamentare della Nato ha aperto ieri a Tbilisi i lavori con l'obiettivo di affrontare alcune delle principali sfide di sicurezza: da quelle poste dalla Russia, alla lotta al terrorismo e alla condivisione delle opinioni tra i vari Paesi alleati.
L'Assemblea riunisce oltre 250 rappresentanti dei parlamenti dei paesi alleati, nonché legislatori di delegazioni paesi associati, partner e osservatori e funge da ponte tra l'Alleanza e gli elettori dei 28 paesi membri. La riunione di quattro giorni a Tbilisi rappresenta una prima occasione per i rappresentanti parlamenti per discutere della riunione speciale di Bruxelles di giovedì, che segna il debutto nel quadro dei lavori della Nato dei presidenti di Stati Uniti e Francia, rispettivamente Donald Trump ed Emmanuel Macron. L'agenda di Tbilisi presenta dibattiti su pressanti problemi di sicurezza: la sfida globale posta dalla Russia; il contrasto al terrorismo; il ruolo dell'Alleanza in Afghanistan; la difesa dai missili balistici alla luce dei test della Corea del Nord; il cambiamento climatico; e la necessità di migliorare le capacità militari con adeguati bilanci di difesa per far fronte alle sfide che l'Alleanza deve affrontare.