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Ankara allarmata foto soldati russi con curdi

lunedì 27 marzo 2017 Askanews Foto: Corriere della Sera

ISTANBUL - La Turchia ha convocato l’incaricato d’affari russo ieri e gli inviato un messaggio oggi per manifestare il suo “profondo disagio” per due incidenti nelle aree della Siria controllate dalle milizie curde.
Ankara ha detto che uno dei suoi soldati è stato ucciso nel sud della Turchia ieri dal fuoco di un cecchino che si trovava al di là del confine siriano, in un’area controllata dalla milizia curda delle Ypg. “Immediatamente dopo l’incidente abbiamo invitato l’incaricato d’affari russo e gli abbiamo comunicato quanto gravemente turbati siamo” ha detto il portavoce del ministero degli Esteri turco Huseyin Muftuoglu.
In base al cessate il fuco concordato a fine 2016 la Russia è responsabile del monitoraggio delle violazioni nella regione, ha spiegato Muftuoglu, dicendo che Ankara risponderà se l’incidente si ripeterà. Oggi il ministero ha inviato un messaggio alla rappresentanza russa dopo che sono circolate foto di militari russi con gli stemmi delle Ypg, ha riferito Anadolu. “La parte russa conosce bene la nostra posizione” ha detto una fonte diplomatica all’agenzia. “Perciò quelle immagini ci hanno infastidito. E’ il messaggio che abbiamo comunicato”.
Nei giorni scorsi il portavoce delle Ypg Redur Xelil ha detto all’Afp che le truppe russe addestreranno le milizie curde in Siria e che i russi sono già presenti un un campo di addestramento nella regione di Afrin. Ankara ritiene le Unità di protezione del popolo curdo (Ypg) siriane un “gruppo terroristico”, costola dei ribelli curdi del Pkk che dal 1984 metto un atto un’insurrezione nel sud della Turchia.