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LE ELEZIONI

CIPRO: SI VA
 AL BALLOTTAGGIO
ll deputato "europeo" Ioannis Cassoulides, 60 anni, moderato di centro-destra, ed il comunista Dimitris Cristofias, 61 anni, presidente del Parlamento, sono risultati i vincitori del primo turno delle presidenziali svoltesi nella parte sud dell'isola e si affronteranno nel ballottaggio di domenica prossima. Sconfitto invece il presidente in carica, Tassos Papadopoulos. I l deputato "europeo" Ioannis Cassoulides, 60 anni, moderato di centro-destra, e il comunista Dimitris Cristofias, 61 anni, presidente del Parlamento, sono risultati i vincitori del primo turno delle elezioni presidenziali svoltesi oggi a Cipro e si affronteranno nel ballottaggio che domenica prossima deciderà chi dei due sarà il sesto presidente di questo Paese in parte occupato militarmente dalla Turchia. Sconfitto invece il presidente in carica, Tassos Papadopoulos.
Cassoulides, presentatosi come indipendente, ha ottenuto il 33.51% delle preferenze con il sostegno di quasi la totalità del suo partito Unione Democratica (Disy) ma anche di parte dei socialdemocratici dell'Edek. Molti simpatizzanti di questo partito hanno invece votato per Papadopoulos, che aveva anche l'appoggio del suo Partito Democratico (Diko, di centro) ma ha ricevuto solo il 31.79% dei voti. Cristofias, leader dei comunisti dell'Akel, ha ricevuto il 33.29% dei consensi anch'egli con l'appoggio di parte dei socialdemocratici.
Tema dominante della campagna elettorale, com'è ormai da 30 anni a questa parte, è stato il problema della riunificazione dell'isola, divisa dal 1974 dopo un'invasione militare turca, e dei diversi approcci politici dei candidati per ottenerla.
Il risultato del ballottaggio è adesso nelle mani degli elettori che hanno votato oggi per Papadopoulos: non solo l'86% degli iscritti e simpatizzanti del Diko, ma anche più dell'80% dell'Edek, il 13% del Disy, l'80% del piccolo Partito Europeo e addirittura il 10% dell'Akel. Ma non ci si aspetta, viste le sue posizioni troppo lontane dai due vincitori odierni, che Papadopoulos possa esortare i suoi elettori a votare nè per l'uno nè per l'altro.
L'uscita dalla scena politica di Papadopoulos è vista da diversi osservatori come una nuova possibilità per Cipro di liberarsi dall'ultra-trentennale impasse con la Turchia e ottenere la riunificazione dell'isola che di certo potrà avere risvolti positivi sia per Nicosia sia per Ankara, soprattutto alla luce dei negoziati di quest'ultima per l'adesione all'Ue.
Anche se in diverso modo, infatti, sia Cassoulides sia Cristofias sono percepiti anche dai turco-ciprioti come due politici più malleabili e più disposti al compromesso che non Papadopoulos, dai più considerato un "falco". (L'Unità)