Moda

Isko ha portato il Denim a Pitti immagine uomo

16 giugno 2016 MF fashion Foto: MF fashion

FIRENZE  Isko ha portato il proprio mondo a Firenze a Pitti immagine uomo, con un progetto speciale che ha animato il salone toscano.
Il leader turco nella produzione di tessuto jeans che fa a capo alla Sanko holding, conglomerata da quasi 3 miliardi di euro di ricavi complessivi, è stato protagonista di un maxi spazio nella Sala delle Grotte della kermesse per accendere i riflettori sulle ultime innovazioni del denim, in primis lo stretch, e sui giovani talenti, grazie al progetto-contest I-school. Come ha spiegato in questa intervista a MFF Marco Lucietti, marketing director di Isko.

Verso che direzione sta andando il denimwear?

Uno dei trend è sicuramente il wellness e il tempo libero. E noi come marchio premium siamo specialisti nello stretch. In particolare stiamo lavorando sul Blue skin, denim a elasticità diagonale che assicura un body shaping e un’aderenza alle forme del corpo con piena libertà di movimento e sul denim a tessuto performante. Vorrei anche sottolineare il nostro approccio ecosostenibile. Cerchiamo infatti di produrre inquinando il meno possibile: per i nostri impianti e l’intera filiera utilizziamo energia rinnovabile.

Con quali marchi big del comparto avete collaborato in tempi recenti?

Abbiamo realizzato il Jogg jeans con Diesel, l’Hyperflex con Replay, ma anche costumi da bagno in denim con Jbrand (vedere articolo qui sotto), senza dimenticare, tra le altre, la liaison con Edwin in Giappone e quella con Guess.

Quest’anno a giugno siete stati presenti anche a Pitti immagine uomo… Come è nato questo gemellaggio?

Abbiamo avuto uno spazio molto ampio di 400 metri quadrati nella Sala delle Grotte dove abiamo presentato una piattaforma sul denim del futuro, sia attraverso il progetto I-school per i giovani talenti sia presentando le ultime innovazioni del denim, attraverso i nostri capi icona in una sorta di percorso museale. La cerimonia di premiazione del contest I-school, dedicato agli studenti di selezionate scuole di moda e marketing worldwide e giunto quest’anno alla terza edizione, si terrà a Treviso il prossimo 15 luglio.

Come è andato il 2015 in termini di fatturato?

Sanko holding ha quasi raggiunto i 3 miliardi di euro di turnover. Di questi il comparto tessile, di cui fa parte anche Isko, pesa circa 1,3 miliardi di euro. Oggi Isko copre 1/3 del denim premium a livello globale e ha una capacità produttiva di 250 milioni di metri di tessuto all’anno.

Quali sono i Paesi più importanti per il gruppo?

Esportiamo il 95% della nostra produzione in 65 mercati nel mondo. In primis in Italia, Giappone, Stati Uniti e Nord Europa.