Notiziario d'ambasciata

Notiziario d'Ambasciata N. 7

  NOTIZIARIO D'AMBASCIATA Venerdi, Marzo 27, 2015  N. 7
ANKARA - Ambasciata d'Italia
12/03 - 26/03/2015 Expo Milano 2015: “Feeding the Planet, Energy for Life” and Investment opportunities in Lombardy - Si è svolto mercoledì 18 marzo 2015 a Palazzo di Venezia ad Istanbul un evento, organizzato da Regione Lombardia, in collaborazione con l’ambasciata d’Italia in Turchia e Deik, per presentare “EXPO Milano 2015”, l’esposizione universale che prenderà avvio il primo maggio a Milano. All’appuntamento, cui sono intervenuti circa 200 ospiti, è stato presentato anche il padiglione turco, il quinto più grande dell’area espositiva. Ai lavori, aperti dall’Ambasciatore d’Italia ad Ankara, Luigi Mattiolo, è intervenuto il vice presidente di Ddeik, Baþaran Ulusoy, l’assessore di Regione Lombardia per EXPO 2015, Fabrizio Sala, il direttore generale Marketing di EXPO 2015 SpA, Piero Galli e il commissario generale del Padiglione Turco, vice sottosegretario Tarýk Sönmez. Al termine del panel su EXPO 2015, Stefano Nigro, responsabile dell’area promozione investimenti della Camera di Commercio di Milano - Promos, ha presentato le opportunità d’investimento in Lombardia.   Expo Milano 2015: presentazione del padiglione turco - Il progetto del padiglione turco ad Expo Milano 2015 sarà presentato alla stampa giovedì 26 Marzo alle ore 19.00 a Istanbul, alla presenza del ministro dell’Economia Nihat Zeybekci e del commissario generale per la Turchia Tarik Sönmez. La Turchia ha deciso di partecipare all’esposizione universale di Milano con un padiglione di grande pregio e qualità, esteso su di un lotto di 4.170 metri quadrati, che ne farà il 5° Padiglione più grande tra tutti i Paesi partecipanti all’Esposizione. Il lavori per il padiglione turco sono stati avviati nel mese di febbraio e saranno conclusi nella seconda metà di aprile 2015.   Tanap: a Kars cerimonia di avvio lavori - La cerimonia inaugurale del gasdotto trans-anatolico (Tanap) ha avuto luogo il 17 marzo nella provincia orientale di Kars, con la partecipazione dei capi di Stato di Turchia, Azerbaigian e Georgia. L’evento, che ha riunito circa 300 ospiti, rappresentanti degli azionisti del consorzio Tanap (<Socar>, <Botas> e <BP>), delle società appaltatrici, funzionari governativi, diplomatici e media ha segnato l’avvio di un’opera di cruciale importanza per la Turchia, che porterà il gas azero in Europa tramite il collegamento con Tap. Saranno utilizzati circa 1.3 milioni di tonnellate di tubi di acciaio, di cui 1.1 milioni di tonnellate saranno prodotti in Turchia. È prevista una capacità iniziale di 16 miliardi di metri cubi (bcm) di gas all’anno, che raggiungerà gradualmente 31 bcm. Il gas arriverà in Turchia entro il 2018 e, dopo la costruzione del Trans Adriatic Pipeline (Tap), raggiungerà l’Europa all’inizio del 2020.   Bers: siamo disposti a sostenere il Corridoio meridionale del gas - Il Corridoio meridionale del gas (Cmg) è un progetto chiave per realizzare gli obiettivi energetici dell’UE in quanto diversifica le fonti e le rotte energetiche europee, secondo quanto affermato dal direttore generale per l’Energia e le Risorse Naturali presso la Bers, Riccardo Puliti. Il corridoio lungo 3.500 chilometri comprende il gasdotto sud caucasico (Scp), Tanap e il gasdotto Trans Adriatico (Tap) e una interconnessione tra Bulgaria e Grecia. “Stimiamo che i nostri finanziamenti per il giacimento di Shah Deniz, Tap e l’interconnessione tra Bulgaria e Grecia saranno di 600-800 milioni di euro,” ha detto Puliti, aggiungendo che la Banca è interessata a finanziare Tanap in presenza di una richiesta in tal senso degli azionisti. La Banca è coinvolta da diversi anni nel finanziamento di progetti di infrastrutture energetiche in Europa, tra cui l’oleodotto Baku-Tblisi-Ceyhan e il gasdotto sud caucasico.   Il Governo turco si prepara a privatizzare il settore dell’ippica - Il Governo turco sta pianificando la vendita delle imprese dell’ippica dello Stato, che generano un reddito di circa 1,4 miliardi di dollari annui. Attualmente le aziende ippiche sono organizzate da <Turkish Jokey Club> (Tjk), con i diritti trasferiti dal Ministero dell’agricoltura turco. Il presidente del club, Yasin Ekinci, ha sottolineato l’importanza di un piano di azione strategico per il settore per poter proteggere i diritti di 100 mila dipendenti e garantire il futuro delle scommesse, auspicando un coinvolgimento del ministero nel periodo successivo alla privatizzazione.   La base d’asta del 4G in Turchia è di 2,3 miliardi di euro - L’autorità regolatrice delle telecomunicazioni turca ha annunciato che la base d’asta per l’assegnazione delle frequenze (da 800 a 2.600 Mhz) da dedicare alla nuova rete 4G è di 2.3 miliardi di euro. La rete 4G sarà lanciata alla fine di quest’anno. Gli ultimi dati dell’Autorità della tecnologia, dell’informazione e delle comunicazioni turca mostrano che gli abbonamenti 3G sono aumentati del 41.4% a 31.1 milioni nel terzo trimestre del 2014 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e il traffico internet mobile è aumentato del 123% nel 2014.   <Turkish Airlines> inaugura la tratta Istanbul-Bari - <Turkish Airlines> ha annunciato che, a partire dal 28 aprile, aprirà la tratta tra Istanbul e Bari, con una frequenza di quattro voli a settimana (martedì, mercoledì, venerdì e domenica). Bari è la decima destinazione italiana di <Turkish Airlines> dopo Roma, Venezia, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Genova, Catania e Pisa. Oltre alla nuova tratta di Bari, nel 2015 incrementano anche le frequenze dei voli <Turkish> sull’Italia. Un accordo firmato lo scorso luglio tra la direzione generale dell’aviazione civile turca (Shmg) e l’Ente nazionale per l'aviazione civile italiano (Enac) prevedeva da un lato un incremento del numero dei voli operati dalle compagnie aeree turche, da 151 voli settimanali a 196, dall’altro l’aggiunta di nuove destinazioni italiane, portando così a 11 il totale.   <Turkish Airlines> supera i 8 milioni di passeggeri - Il numero di passeggeri di <Turkish Airlines> è aumentato del 6.1% toccando i 8.3 milioni di passeggeri nei primi due mesi del 2015, rispetto all'anno precedente, secondo quanto comunicato dalla società alla Piattaforma dell’informativa al pubblico (Kap). Il numero di passeggeri sulle rotte nazionali è aumentato del 5.,6% e gli arrivi internazionali sono aumentati del 6.4%. Il numero dei voli è salito a 62.808, con un incremento del 2.6% nel periodo di riferimento, mentre il numero delle destinazioni è aumentato a 261 da 243.   Banca Centrale turca: nessuna ripresa economica nel primo trimestre - I principali indicatori economici della Turchia non segnalano alcuna ripresa economica nel primo trimestre, mentre i prezzi dei generi alimentari hanno peggiorato le prospettive di inflazione, secondo quanto dichiarato dalla Banca Centrale lo scorso 18 marzo. Durante l’incontro del 17 marzo, il Comitato di politica monetaria aveva deciso di mantenere il tasso di interesse invariato a 7.50% e il tasso overnight a 10.75%. La Banca aveva inoltre annunciato il 10 marzo che si aspettava un aumento di 1.5 miliardi di dollari delle riserve tramite l’aumento dei requisiti di riserva per le banche commerciali. Le riserve della Banca centrale turca hanno segnato un aumento di 768 milioni di dollari, toccando i 128.48 miliardi di dollari nell’ultima settimana di febbraio e le riserve (lorde) di cambio hanno raggiunto 108.6 miliardi di dollari (+1.3 milioni di dollari). Le riserve di oro sono diminuite di 544 milioni di dollari a 19.8 miliardi di dollari.   Il disavanzo commerciale della Turchia in flessione a gennaio - Il disavanzo delle partite correnti della Turchia è stato di 2 miliardi di dollari a gennaio, segnando un calo di 2.9 miliardi di dollari rispetto allo stesso mese del 2014. E’ quanto si legge in un comunicato della Banca Centrale turca. La diminuzione nel mese di gennaio è dovuta principalmente ai prezzi del petrolio in calo. La Banca ha attribuito il calo alla flessione di 2,6 miliardi di dollari del deficit del commercio estero sommata ad un avanzo di 277 milioni di dollari nel settore dei servizi. Il disavanzo delle partite correnti in Turchia nel 2014 è stato di 42.9 miliardi di dollari.   Il tasso di disoccupazione turco al massimo livello da gennaio 2011 - Il tasso di disoccupazione in Turchia ha raggiunto il 10.9% nel mese di dicembre 2014, toccando il livello più alto degli ultimi quattro anni, secondo i dati diffusi dall’Istituto di statistica turco (TurkStat). Il numero di persone disoccupate sopra i 15 anni ha raggiunto i 3,14 milioni, mentre la popolazione occupata è pari a 25.64 milioni (44.7%). Il tasso di disoccupazione maschile si è attestato al 10,2%, mentre quello femminile al 12.6%. Il tasso di disoccupazione giovanile è stato il 20.2%. Nel periodo di riferimento, il tasso di disoccupazione nei settori diversi dall’agricoltura ha raggiunto il 12.9%.   La produzione industriale della Turchia in calo a gennaio - La produzione industriale della Turchia è calata del 2.2% su base annua nel mese di gennaio 2015, secondo i dati dell’Istituto di statistica turco (TurkStat). L’indice del settore minerario ed estrattivo ha registrato un calo dell’11.5%, il settore manifatturiero un calo del 2.4% mentre l’indice del settore dell’energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata ha segnato un aumento del 2.9%, in contrasto con la tendenza prevalente.   La Bers finanzia il principale produttore di fibra acrilica della Turchia - La Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) sta promuovendo degli standard più elevati e maggiore efficienza nel settore chimico turco, con un prestito di 50 milioni di dollari alla società <Aksa>, leader nella produzione di fibra acrilica. Il prestito servirà a finanziare il programma 2015-2017 della società, che comprende una serie di miglioramenti negli aspetti ambientali, sanitari e una maggiore efficienza nell’uso di risorse, nonché investimenti in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti ad alto valore aggiunto. Attiva in Turchia dal 2009, la Banca ha investito oltre 5 miliardi di euro nel Paese in più di 140 progetti nei settori di infrastruttura, energia, agroalimentare e industria.   In aumento la produzione di veicoli nel 2014 - La produzione di veicoli a motore in Turchia è aumentata del 4% nel 2014 rispetto all’anno precedente, con 1.2 milioni di auto. Nel mondo, un veicolo a motore ogni 77 è prodotto in Turchia, posizionando la Turchia al 17° posto tra i produttori di veicoli mondiali. La produzione di veicoli a motore su scala mondiale è aumentata del 2.6% rispetto al 2013, raggiungendo 89.7 milioni di unità. La Cina continua ad essere il leader mondiale dal 2009 con 23.7 milioni di veicoli, seguita dagli Stati Uniti (11.7 milioni) e Giappone (9.8 milioni).   Guida Pratica: Come fare affari in Turchia - Pubblichiamo in questa sezione alcune domande e risposte tratte dalla guida ‘Come fare affari in Turchia’, a cura del <Gruppo Diacron>. Fondato nel 1995, il gruppo offre servizi di natura societaria, fiscale, contabile e di amministrazione fiduciaria. La guida completa “Come fare affari in Turchia” può essere scaricata seguendo le istruzioni a questo link. D: I diritti di proprietà intellettuale sono tutelati? R: Brevetti, marchi, disegni industriali, diritti d’autore e informazioni riservate sono le forme di protezione dei diritti di proprietà intellettuale riconosciute dalla legge turca. A partire dal 1995 la Turchia ha compiuto riforme importanti, anche nel quadro del processo di armonizzazione con la legislazione europea e in linea con gli accordi internazionali. L’ente preposto all’esame delle domande di registrazione di marchi e indicazioni geografiche, brevetti, modelli di utilità, disegni industriali è l’Istituto Turco dei Brevetti (Türk Patent Enstitüsü, TPE), collegato al ministero dell’Industria e del Commercio. Nelle città di Istanbul, Ankara e Izmir i contenziosi sono oggi affidati a tribunali specializzati (civili o penali) per i diritti intellettuali e industriali, rendendo più rapide rispetto al passato le decisioni dei giudici, mentre restano di competenza dei giudici ordinari nelle altre città. Il numero di cause legali, oltre 1500, è in continua crescita: segno, tra l’altro, della maggiore consapevolezza delle imprese dell’importanza della protezione della proprietà intellettuale. La Turchia ha aderito a diversi accordi internazionali relativi ai diritti di proprietà intellettuale fra i quali la Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, la Convenzione istitutiva della Wipo (World Intellectual Property Organization), l’Accordo di Strasburgo sulla classificazione internazionale dei brevetti, l’Accordo di Vienna sulla classificazione internazionale degli elementi figurativi dei marchi, il Trattato Pct (Patent Cooperation Treaty), l’Accordo dell’Aja concernente la registrazione internazionale dei disegni industriali, l’Accordo di Nizza sulla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi, l’Accordo TRIPs (Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights), la Convenzione Europea sul Brevetto, il Protocollo di Madrid. (Copyright Diacron Press) D: Come si registra un marchio? R: L’organo competente per la registrazione dei marchi è l’Istituto Turco dei Brevetti (Tpe). La domanda di registrazione deve essere presentata in forma scritta insieme con una descrizione dettagliata del marchio che si intende registrare. La richiesta può essere avanzata sia da una persona fisica sia da una persona giuridica. Nel caso si tratti di persona fisica è necessario presentare una copia tradotta e autenticata del passaporto o, altrimenti, un certificato di attività rilasciato dalla camera di commercio. È richiesta una delega solo se, per la registrazione del marchio, ci si affida a un professionista. L’ufficio verifica l’anteriorità della domanda rispetto alle eventuali altre domande che riguardino marchi identici o simili. Il processo di registrazione si completa nell’arco di un anno. (Copyright Diacron Press) D: Come si registra un marchio?
R: L’organo competente per la registrazione dei marchi è l’Istituto Turco dei Brevetti (Tpe). La domanda di registrazione deve essere presentata in forma scritta insieme con una descrizione dettagliata del marchio che si intende registrare. La richiesta può essere avanzata sia da una persona fisica sia da una persona giuridica. Nel caso si tratti di persona fisica è necessario presentare una copia tradotta e autenticata del passaporto o, altrimenti, un certificato di attività rilasciato dalla camera di commercio. È richiesta una delega solo se, per la registrazione del marchio, ci si affida a un professionista. L’ufficio verifica l’anteriorità della domanda rispetto alle eventuali altre domande che riguardino marchi identici o simili. Il processo di registrazione si completa nell’arco di un anno.     TEÝAÞ Yukarý Kaleköy – Tatvan ETL Project - Turkish Electricity Transmission Corp. (TEÝAÞ) made a tender announcement for the realization of Yukarý Kaleköy – Tatvan Energy Transmission Line (ETL) Project in the Public Procurement Bulletin on 6 March 2015. The Yukarý Kaleköy – Tatvan ETL will be around 125 km long and have a capacity of 380 kV. Interested companies can obtain the tender documents from: Türkiye Elektrik Ýletim A.Þ. Genel Müdürlüðü, Ticaret Dairesi Baþkanlýðý, Nasuh Akar Mahallesi Türkocaðý Cad. No:2 ABCD Blok, Floor:15, Room No: 15035/A Çankaya ANKARA, in return for 300 TL. The deadline for bids is set as 10 April 2015.   Technical Assistance for Yozgat Business Support Office - Ministry of Science, Industry and Technology, DG for European Union and Foreign Affairs, Directorate of EU Financial Programmes published a restricted tender for the “Technical Assistance for Yozgat Business Support Office” with Reference number: EuropeAid/136439/IH/SER/TR. Details can be obtained from the link. Contracting authority’s address: Ministry of Science, Industry and Technology, DG for European Union and Foreign Affairs, Directorate of EU Financial Programmes, TOBB Ýkiz Kuleleri C-Blok Kat:23 Ýdari Ýþler Odasý (Administrative Office) (Eskiþehir Yolu 9. Km) 06530 Çankaya Ankara/TURKEY. For questions please contact Mr. Dr. Ünal GÜNDOÐAN Tel: 903122016969. Deadline for the submission of the bids is set as 20 April 2015.   Supply of Equipment for Balýkesir Solid Waste Management Project - Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments published an open tender for the “Supply of Equipment for Balýkesir Solid Waste Management Project” with Reference number: EuropeAid/135281/IH/SUP/TR. Details can be obtained from the link. The tender dossier can be obtained from the contracting authority’s address: Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments, Ehlibeyt Mah. Ceyhun Atýf Kansu Cd. 1271 Sk. No: 13, 06520 Balgat Ankara/Turkey. For questions please contact Mr. Ferruh Parmaksýz (Director) on Fax no: +90 312 474 03 52 or e-mail: Ferruh.parmaksiz@csb.gov.tr. Deadline for the submission of the bids is set as 20 April 2015.   Technical Assistance for Sustainable Tourism in Kaçkar Mountains National Park - Ministry of Science, Industry and Technology, DG for European Union and Foreign Affairs, Directorate of EU Financial Programmes published a restricted tender for the “Technical Assistance for Sustainable Tourism in Kaçkar Mountains National Park” with Reference number: EuropeAid/136226/IH/SER/TR. Details can be obtained from the link. Contracting authority’s address: Ministry of Science, Industry and Technology, DG for European Union and Foreign Affairs, Directorate of EU Financial Programmes, TOBB Ýkiz Kuleleri C-Blok Kat:23 Ýdari Ýþler Odasý (Administrative Office) (Eskiþehir Yolu 9. Km) 06530 Çankaya Ankara/TURKEY. For questions please contact Mr. Dr. Ünal GÜNDOÐAN Tel: 903122016969. Deadline for the submission of the bids is set as 22 April 2015.   Indicatori Macroeconomici Pil - Nel terzo trimestre del 2014 il tasso di crescita del Pil è stato pari al 1.7% (2.1% nel secondo trimestre). Nel 2013, il tasso di crescita del Pil è stato pari al 4%, in aumento rispetto al 2.2% del 2012. Inflazione - Nel mese di febbraio 2015, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è stata del 7.55% su base annua. Nel 2014, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è stata pari all’8.17%. Interscambio con l’Italia - Nel mese di gennaio 2015, l’Italia si colloca al quinto posto tra i partner con 1.36 miliardi di dollari di interscambio totale, di cui 0.77 miliardi di import (-10.6%) e 0,58 miliardi di export (- 1.0%). Nel periodo l’Italia si conferma quinto fornitore (dietro Cina, Russia, Germania e Stati Uniti) e quinto cliente (dopo Germania, Iraq, Regno Unito e Svizzera). Nel 2014, l’Italia si era confermato quinto fornitore (dietro Russia, Cina, Germania e Stati Uniti) e quarto cliente dopo Germania, Iraq e Regno Unito, con un interscambio pari a 19.2 miliardi di dollari.   Borsa di Istanbul
(BIST-100) 81.102 al 26 marzo 2015 Cambio al 26 marzo 2015 1 Euro = 2,8709 TL 1 Dollaro = 2,6010 TL   A cura di: Filippo Manara Redazione: Duygu Toprak   In collaborazione con: Ice Agenzia Ufficio Istanbul