Notiziario d'ambasciata

Notiziario d'Ambasciata N. 3

   NOTIZIARIO D'AMBASCIATA
Lunedì, Febbraio 09, 2015  N. 3
ANKARA - Ambasciata d'Italia
27/01 - 06/02/2015 Priorità della Presidenza turca del G20 - In un incontro con gli ambasciatori dei Paesi G20 ad Ankara, il vice Primo Ministro turco competente per le questioni economiche, Ali Babacan, ha sottolineato che fra i temi che la presidenza turca vuole approfondire, vi sono quelli dello sviluppo e dell’eguaglianza sociale, dell’energia e del turismo, in relazione al quale ha preannunciato la volontà dell’Organizzazione Mondiale del Turismo di voler organizzare un incontro mondiale in Turchia entro la fine dell’anno. Particolare enfasi verrà riservata ai gruppi di lavoro collaterali, che sono: B-20 per il mondo degli affari, L-20 per i sindacati, T-20 per i Think Tank, Y-20 per le organizzazioni giovanili, C-20 per le organizzazioni non governative e della società civile e W-20 per l’incremento della partecipazione delle donne al mondo degli affari. Parlando dell’agenda della presidenza turca, il vice Primo Ministro ha ricordato che i temi sono stati raggruppati sotto tre “I”: implementazione, investimenti ed inclusione, con quest’ultimo che comprende sia l’inclusione intra-nazionale che quella internazionale, che riguarderà in particolare lo sviluppo dei Paesi a più basso reddito, ponendosi il G20 in qualche misura come elemento di collegamento fra Stati con diversi livelli e velocità di sviluppo economico. Sottolineando l’importanza delle piccole e medie imprese nella creazione dell’occupazione, Babacan ha quindi assicurato che le esigenze di queste ultime saranno prese in considerazione in tutti i punti dell’ordine del giorno del G-20 ed annunciato di voler supportare la creazione di una piattaforma permanente internazionale per le piccole e medie imprese. Gli investimenti in Turchia al vertice di Davos - Durante l’evento "Why Invest in Turkey? Why Invest in Borsa Istanbul?" organizzato al Forum Economico Mondiale di Davos, il mondo della finanza si è complimentato per i progressi compiuti dalla Turchia negli ultimi anni. Il vicepresidente della Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers), Philip Bennett, ha detto che la Turchia, il principale destinatario dei fondi della Banca negli ultimi cinque anni, ha bisogno di una vigorosa politica di innovazione per diventare un Paese ad alto reddito. Bennett ha aggiunto che la Bers sosterrà il pacchetto di riforma recentemente annunciato dal governo e gli sforzi per trasformare Istanbul in un hub regionale della finanza. Robert Greifeld, amministratore delegato di Nasdaq, ha sottolineato che crescita e stabilità economica hanno aumentato l’interesse verso la Turchia quale meta di investimento. Intervenendo all’evento, il Primo Ministro Ahmet Davutoðlu ha detto che la Turchia è diventata un importante centro regionale che consente agli investitori di raggiungere 60 Paesi in sole quattro ore. La Turchia ha attratto un flusso di investimenti diretti esteri pari a 12.9 miliardi di dollari nel 2013 e più di 36 mila aziende con capitale straniero operano nel Paese.

La Turchia è la sesta destinazione turistica più popolare nel 2014 - Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, nel 2014 circa 37 milioni di turisti hanno visitato la Turchia, al sesto posto, appena sotto l’Italia, nella graduatoria delle destinazioni turistiche più popolari. Nel 2014 il numero di turisti giunti in Turchia è salito da 34.9 a 36.8 milioni, registrando un incremento del 5.5% rispetto all’anno precedente. Le entrate derivanti dal turismo internazionale in Turchia sono aumentate rispetto allo scorso anno del 6.2%, a 34.3 miliardi di dollari, secondo i dati pubblicati dall’Istituto di statistica turco (TurkStat). L’81% delle entrate provengono da visitatori stranieri con una spesa media di 775 dollari, mentre il restante 19% da cittadini turchi che vivono all’estero, con una spesa media di 1.130 dollari. World Gold Council: la Turchia tra i principali consumatori globali d’oro - Secondo il rapporto del World Gold Council, la Turchia è il quarto più grande consumatore mondiale d’oro, con una media di 181 tonnellate annue nel corso degli ultimi dieci anni, pari a circa il 6% della domanda dei consumatori globali. La lunga tradizione di richiesta di oro e la forte capacità manifatturiera della Turchia, hanno portato all’accumulo complessivo privato di circa 3.500 tonnellate d’oro (145.3 miliardi di dollari). Nel 2012, la fabbricazione, il consumo e il riciclaggio dell’oro hanno contribuito per almeno 3.8 miliardi di dollari all’economia turca. Un’innovativa politica della Banca Centrale turca introdotta nel 2011 ha incentivato le banche commerciali a creare una gamma di prodotti bancari per mobilitare la riserva d’oro della Turchia. Secondo il rapporto, questa politica ha migliorato la situazione del settore bancario, riducendo i costi e migliorando la liquidità, oltre a garantire le banche commerciali a rilanciare le loro riserve d’oro. Circa 250 tonnellate d’oro (10.4 miliardi di dollari) sono state iniettate nel sistema finanziario turco. La dimensione dell’industria mineraria dell’oro in Turchia è in rapida crescita, con la produzione che è passata dalle 2 tonnellate del 2001 alle 33.5 tonnellate del 2013.

Focus Energia Erdogan. La Turchia investirà 120 miliardi di dollari in energia - In Turchia c’è una crescita imponente dei consumi energetici e il paese ha bisogno di investire 120 miliardi di dollari in progetti energetici, ha affermato il presidente Erdogan. “La Turchia è cresciuta vigorosamente negli ultimi 12 anni, raddoppiando i consumi energetici. La domanda di energia raddoppierà ulteriormente entro il 2023”, ha affermato Erdogan durante il Summit dell’Energia, organizzato dalla Emra (Autorità regolatrice del mercato energetico turco). “Siamo molto determinati a sviluppare il nucleare ed anche i progetti sulle energie rinnovabili”, ha aggiunto il Presidente. Uno dei progetti più importanti è il Tanap, che porterà il gas azero nei mercati europei attraverso la Turchia. “Il Tanap è un progetto strategicamente di assoluto rilievo e presto operativo, la Turchia è pronta ad avviare il capitolo sull’energia entro 2 - 3 mesi, in linea con le dichiarazioni di disponibilità della UE a negoziare su ogni capitolo”. Ministero dell’Energia turco: importazioni turche di gas in aumento del 10% nel 2015 - Secondo le previsioni del ministero dell'Energia turco, le importazioni di gas naturale della Turchia nel 2015 raggiungeranno i 52.2 miliardi di metri cubi (bcm), con un incremento del 9.6% rispetto al 2014. Il consumo di gas è in costante aumento in Turchia a causa della crescita della produzione e della popolazione in aumento. La società petrolifera nazionale <Botas> importerà 20 bcm di gas dalla Russia attraverso i gasdotti West Line e Blue Stream. Saranno importati 10 bcm di gas dall’Iran e altri 6.6 bcm dall’Azerbaijan, secondo le proiezioni. La società prevede inoltre di importare 5.6 bcm di gas naturale liquefatto dall’Algeria e dalla Nigeria, mentre una serie di altre società importeranno circa 10 bcm dalla Russia. Banca Centrale turca: l’inflazione potrebbe scendere al livello più basso negli ultimi 45 anni - L'inflazione dei prezzi al consumo in Turchia potrebbe scendere al livello più basso degli ultimi 45 anni entro la fine dell’anno, secondo le dichiarazioni del governatore della Banca Centrale turca, Erdem Basci. Durante la conferenza stampa per presentare il rapporto sull’inflazione del 2015, Basci ha detto che i risultati della stretta politica monetaria e le misure prudenziali 4 macroeconomiche della banca hanno cominciato ad avere effetto. Secondo le stime per il 2015, l’inflazione dei prezzi al consumo dovrebbe variare tra il 4.1% e il 6.9%, con la media del 5.5%. Le previsioni proiettano l’inflazione nel 2016 intorno al 5%, con il tasso effettivo tra il 3.2% e il 6.8%. Dopo aver lasciato i tassi invariati per 5 mesi consecutivi, la Banca centrale turca ha tagliato il tasso di riferimento il 20 gennaio, alla luce del calo del tasso di inflazione a dicembre per la prima volta nel 2014. Il deficit del commercio estero turco scende del 15.4% - Secondo i dati provvisori diffusi dall’Istituto di statistica turco (TurkStat) il 30 gennaio, il deficit del commercio estero turco è sceso del 15.4%, a 84.5 miliardi di dollari nel 2014, grazie all’aumento delle esportazioni verso l’UE, della diminuzione delle importazioni di oro e del calo del prezzo del petrolio. Le esportazioni della Turchia sono aumentate a 157.72 miliardi di dollari nel 2014, con un incremento del 3.9% rispetto allo scorso anno. Le importazioni del paese invece sono diminuite a 242.22 miliardi di dollari nel 2014, con una diminuzione del 3.7% rispetto all’anno precedente. Il deficit è stato pari a 8.5 miliardi di dollari a dicembre 2014, con una diminuzione del 14.6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le esportazioni turche sono state pari a 13.33 miliardi di dollari a dicembre 2014, registrando un aumento dell’1.2% rispetto al periodo precedente mentre le importazioni sono diminuite a 21.83 miliardi di dollari, con un calo del 5.6%. La popolazione della Turchia a oltre 77 milioni - La popolazione della Turchia è salita a 77.7 milioni di persone nel 2014, con un incremento di 1.28 milioni nel corso dell’anno, secondo i dati diffusi dall’Istituto di statistica turco. La percentuale della popolazione turca che vive in città è aumentata al 91.8% nel 2014, dal 91.3% nel 2013. La provincia più popolata del Paese è Istanbul con il 18.5% dei cittadini turchi (14.38 milioni di persone), seguita da Ankara con il 6.6% (5,15 milioni), Izmir con il 5.3% (4,11 milioni); Bursa con il 3.6% (2.79 milioni) e Antalya con il 2.9% (2.22 milioni). Sale il numero dei disoccupati fra la popolazione laureata - Secondo i dati resi noti da TurkStat, l’Istituto di Statistica turco, la disoccupazione ad ottobre 2014 si è attestata al 10.4% (9.1% uomini e 13.3% donne), con una crescita in termini assoluti di circa 580 mila unità rispetto allo stesso mese del 2013 (da 2.5 a poco più di 3.1 milioni). Uno degli aspetti più allarmanti è che quasi un quarto dei disoccupati ufficiali è costituito da laureati. Il numero di laureati disoccupati, ad ottobre, era infatti pari a 725 mila nel mese di ottobre 2014, rispetto ai 488 mila di inizio febbraio 2014. In meno di un anno, quindi, il numero di laureati in cerca di lavoro è aumentato di 237 mila persone. Sono le donne, infine, che costituiscono una parte significativa dei laureati disoccupati. Tra 725 mila laureati disoccupati universitari, 420 mila sono donne. La soglia di povertà aumenta del 14.4% - Secondo la ricerca periodica della Confederazione dei sindacati turchi (Türk-Ýþ), la spesa alimentare mensile per una famiglia di quattro persone è aumentata a 1.257 lire turche (523 dollari). La soglia di povertà, che è il livello minimo di reddito per far fronte alle spese obbligatorie, è aumentata a 4.094 TL (1.705 dollari) al mese. L’aumento mensile di spesa alimentare minimo per una famiglia di quattro persone è stato del 1.98% rispetto a dicembre 2014, mentre il tasso di inflazione sui prezzi dei prodotti alimentari per il periodo di dodici mesi è stato il 14.34%. Il costo della vita per le famiglie unipersonali è pari a 1.535 TL (639 dollari), secondo la ricerca di Türk-Ýþ, in aumento di 135 TL rispetto all’anno precedente. Il salario minimo netto, che era 949 TL nella prima metà dell'anno, è aumentato solo di 58 TL. Guida Pratica: Come fare affari in Turchia - A partire da oggi e per i prossimi dieci numeri delle <Cronache Economiche>, pubblicheremo in questa sezione alcune domande e risposte tratte dalla guida ‘Come fare affari in Turchia’, a cura del <Gruppo Diacron>. Fondato nel 1995, il gruppo offre servizi di natura societaria, fiscale, contabile e di amministrazione fiduciaria. La guida completa “Come fare affari in Turchia” può essere scaricata seguendo le istruzioni a questo link.
D: Quale forma societaria è preferibile per investire in Turchia? R: Due sono i tipi di società più utilizzati da chi intende creare un business in Turchia: la società a responsabilità limitata, chiamata <Limited Þirket>, e la società per azioni, <Anonim Þirket>. Altri tipi di società previsti dal codice commerciale turco sono la società semplice, <Adi Ortaklik>, la società in nome collettivo, <Kollektif Þirket>, la società in accomandita semplice, <Komandit Þirket> e la società in accomandita per azioni, <Hisseli Komandit Þirket>. (Copyright <Diacron Press>)
D: Che cos’è una <Limited Þirket>? R: La <Limited Þirket> corrisponde alla nostra società a responsabilità limitata. In tale tipo di società i soci rispondono per le obbligazioni assunte dalla società solo nei limiti del capitale sottoscritto. Un’eccezione a tale regola riguarda i debiti sorti con il fisco. Tuttavia, solo constatata l’impossibilità di riscuotere le imposte in sospeso direttamente dalla società, l’Ufficio Imposte può rifarsi sul socio, che mantiene perciò una responsabilità sussidiaria. Una <Limited Þirket> può essere unipersonale o avere un numero massimo di 50 soci. Il socio può essere indifferentemente una persona fisica o una persona giuridica, residente o non residente. Lo Statuto di una <Limited Þirket> deve contenere necessariamente la denominazione della società, il nome dei soci, la sede legale, l’attività che costituisce l’oggetto sociale, il nome dei manager e l’ammontare totale del capitale nonché l’ammontare sottoscritto da ciascun socio. Lo Statuto può essere modificato dall’assemblea dei soci. Il capitale minimo di una <Limited Þirket> è di 10.000 TL, rappresentato da azioni assegnate ai soci ciascuna del valore nominale di 25 TL o suoi multipli. I conferimenti da parte di soci stranieri possono essere effettuati in denaro e in natura. Il trasferimento di azioni deve essere approvato dall’assemblea dei soci a maggioranza assoluta e deve essere comunicato alla Camera di Commercio della circoscrizione di riferimento. L’assemblea dei soci è convocata su richiesta degli amministratori o di soci che rappresentino almeno il 10% del capitale sociale e almeno una volta l’anno, entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio. Competono, inoltre, all’assemblea le modifiche dello Statuto, l’approvazione di trasferimenti di azioni e lo scioglimento della società, la nomina e la revoca di uno o più amministratori. Gli amministratori possono essere sia cittadini turchi sia di altra nazionalità, sia residenti sia non residenti; almeno uno di loro deve essere scelto tra i soci. Le cause di scioglimento per tale tipo di società sono il fallimento, il verificarsi di cause previste dallo statuto, la decisione dell’assemblea dei soci, la decisione del tribunale su istanza dei soci e altre eventualità previste dalla legge come l’impossibilità di perseguire l’oggetto sociale e la presenza di perdite superiori a 2/3 del capitale sociale. (Copyright <Diacron Press>)
D: Che cos’è un’<Anonim Þirket>? L’<Anonim Þirket> turca corrisponde alla nostra società per azioni. L’<Anonim Þirket> risponde delle obbligazioni sociali con il proprio patrimonio, per cui il rischio assunto dai soci è limitato unicamente al capitale sottoscritto. La società può essere costituita anche da un unico socio che può essere persona fisica o giuridica, residente o non residente. Lo statuto di una <Anonim Þirket> deve indicare la denominazione della società, il nome dei soci, la sede legale, l’attività che costituisce l’oggetto sociale, il nome dei manager e l’ammontare totale del capitale, nonché 6 l’ammontare sottoscritto da ciascun socio. Lo Statuto può essere modificato dall’assemblea dei soci. Il capitale minimo dell’<Anonim Þirket> è di 50.000 TL, mentre per le società quotate è di 100.000 TL, e i conferimenti possono essere effettuati in denaro o in altri beni suscettibili di valutazione economica. L’organo di governance è rappresentato dal Consiglio di Amministrazione indicato dallo Statuto o nominato dall’Assemblea dei Soci. Una persona giuridica può essere membro del CdA purché designi un rappresentante che agisca in suo nome e per suo conto. Per far parte del CdA non è necessario essere azionisti. L’Assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria. Può essere convocata dal Consiglio di Amministrazione, dal tribunale, dai liquidatori o da una minoranza dei soci che rappresentino almeno il 10% del capitale. L’Assemblea si deve riunire almeno una volta l’anno entro 3 mesi dalla chiusura dell’esercizio per l’approvazione del bilancio. All’Assemblea, che si tiene presso la sede legale della società nel caso lo Statuto non preveda diversamente, i soci partecipano con un diritto di voto calcolato sulla base delle azioni possedute. L’Assemblea è regolarmente costituita se è presente almeno il 25% del capitale sociale. In caso contrario, si procede a una seconda convocazione per la quale non è previsto alcun quorum costitutivo. Le delibere sono approvate a maggioranza assoluta dei presenti. Le cause di scioglimento dell’<Anonim Þirket> sono il fallimento, il verificarsi di cause previste dallo statuto, il decorso del termine, il conseguimento dell’oggetto sociale o la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo, la mancanza di uno degli organi societari, l’impossibilità di convocazione dell’Assemblea e altre previste dalla legge. (Copyright <Diacron Press>) Tcdd, Ankara – Ýzmir High Speed Train Project - General Directorate of Turkish State Railways (Tcdd) announced a pre-qualification tender for the construction works of Uþak – Eþme section of Ankara-Ýzmir high speed train project. The announcement has been published in the public procurement bulletin on 28 January 2015 with registration number 2014/178524. Companies interested can obtain prequalification and tender documents from Tcdd Ýþletmesi Genel Müdürlüðü, Gar/Ankara in return for 500 TL for the prequalification documents and 5000 TL for the tender documents. Deadline for the prequalification application is set for 17 February 2015.

Bursa Metropolitan Municipality Procurement of Tram Vehicles - Bursa Metropolitan Municipality announced a tender for the procurement and commissioning of 60 LRS and 12 Tram vehicles for the Light Train System Project. The tender has been published in the public procurement bulletin on 16 January 2015 with registration no: 2015/3101. Companies interested can obtain tender documents from Bursa Metropolitan Municipality, Arabayataðý Campus, Support Services Department, Tender Branch Office, Mimar Sinan Mahallesi Emniyet Caddesi No:1/26 Yýldýrým – Bursa in return for 1000 TL. The deadline for bids is set as 23 February 2015. Construction of Bulancak Wastewater System - Ministry of Transportation, Maritime Affairs and Communication, General Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments published an open tender for the “Construction of Bulancak Wastewater System” with Reference no: EuropeAid/135661/IH/WKS/ TR. Details can be obtained from the link. The tender dossier can be obtained from Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments, Ehlibeyt Mah. Ceyhun Atýf Kansu Cd. 1271 Sk. No: 13, 06520 Balgat Ankara/Turkey. For questions please contact Mr. Ferruh 7 Parmaksýz (Director) on Fax: +903124740352 or e-mail: Ferruh.parmaksiz@csb.gov.tr. Deadline for the submission of the bids is 23 March 2015. (A mandatory information meeting and site visit will be on 09 February 2015 at 10:00 a.m. at Bulancak Municipality and on the project site).
 
Construction of Kahramanmaraþ Wastewater Treatment Plant - Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments published an open tender for “Construction of Kahramanmaraþ Wastewater Treatment Plant” with reference no: EuropeAid/135541/IH/WKS/TR. Details can be obtained from the link. Tender dossier can be obtained from Ministry of Environment and Urbanisation, Department of EU Investments, Ehlibeyt Mah. Ceyhun Atýf Kansu Cd. 1271 Sk. No: 13, 06520 Balgat Ankara/Turkey. For questions please contact Mr. Ferruh Parmaksýz (Director) on Fax: +903124740352 or e-mail: Ferruh.parmaksiz@csb.gov.tr. Deadline for the submission of the bids is set as 17 April 2015. (A mandatory information meeting and/or site visit will be held on 06 March 2015 at 10:00 a.m. at Kahramanmaraþ Municipality and on project site)

The 2015 Investment Program: Important Projects to be Tendered in 2015
Name of Institution and Project Investment Amount (TL)
ENERGY
DSÝ, Yusufeli Dam & HEPP (DOKAP) 1.459.264.000 BOTAÞ, Naturalgas Distribution Lines 4.003.653.000
TRANSPORTATION
TCDD, Ankara-Polatlý-Afyonkarhisar-Uþak-Ýzmir 4.209.217.000 TCDD, Bandýrma-Bursa-Ayazma-Osmaneli 1.136.848.000 TCDD, GAP Action Plan Projects (GAP) 1.603.696.000 TCDD, Halkalý –Kapýkule Construction of New Railway 2.073.181.000 TCDD, High Speed Train Set (106 Adet) 9.617.539.000 TCDD, Yerköy-Kayseri High Speed Train Project 1.885.292.000 ÝBB, Kabataþ-Mecidiyeköy-Mahmutbey Subway 4.380.530.000 ÝBB, Yenikapý-Ýncirli Subway 1.267.770.000 AYGM, Bakýrköy-Beylikdüzü Subway 3.163.032.000 AYGM, Bakýrköy-Bahçelievler-Kirazlý Subway 1.150.873.000
EDUCATION
Ministry of National Education, Enhancing Opportunities & Betterment of Technology Movement (FATÝH) Project 3.700.000.000
SOCIAL
ÝBB, Waste Incineration and Energy Generation Plant 1.040.441.0008 Indicatori Macroeconomici
Pil - Nel terzo trimestre del 2014 il tasso di crescita del Pil è stato pari al 1.7% (2,1% nel secondo trimestre). Nel 2013, il tasso di crescita del Pil è stato pari al 4%, in aumento rispetto al 2.2% del 2012.
Inflazione - Nel mese di gennaio 2015, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è cresciuta del 7.24% su base annua. Nel 2014, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è stata pari al 8.17%.
Interscambio - con l’Italia Nel mese di novembre, l’Italia si è collocata al quarto posto con 17.5 miliardi di interscambio totale di cui 11 miliardi di import (-6.3%) e 6.5 miliardi di export (+6,8%). Nel periodo, l’Italia si conferma quinto fornitore (dietro Russia, Cina, Germania e Stati Uniti) e quarto cliente (dopo Germania, Iraq e Regno Unito). Nel 2013 l’Italia si era posizionata al quarto posto nella graduatoria dei Paesi partner della Turchia, dopo Germania, Russia e Cina, con un interscambio pari a 19,6 miliardi di dollari.

Borsa di Istanbul - Borsa di Istanbul (BIST-100) 85.961 al 6 febbraio 2015 Cambio al 6 febbraio 2015 1 Euro = 2,8063 TL 1 Dollaro = 2,4480 TL

Cronache Economiche
A cura di: Filippo Manara
Redazione: Duygu Toprak In collaborazione con: Ice Agenzia Ufficio Istanbul
Per info: commerciale.ambankara@esteri.it