Notiziario d'ambasciata

Notiziario d'Ambasciata N. 2

  NOTIZIARIO D'AMBASCIATA

Lunedì, Febbraio 02, 2015  N. 2
ANKARA - Ambasciata d'Italia
171/01 - 26/01/2015 La Turchia aumenterà la visibilità del B20 durante la presidenza G20 - Il 1° dicembre la Turchia ha assunto la presidenza del G20, che riunisce circa il 90% del PIL mondiale e l’80% del commercio internazionale. La Turchia mira a trasformare il Business-20, la piattaforma che riunisce le principali aziende dei Paesi G20, in un foro economico ancora più influente sotto la propria presidenza, ha dichiarato il presidente di Tobb (l’Unione delle camere di commercio e delle borse), Rifat Hisarcýklýoðlu, durante un incontro per promuovere l’agenda B20 del Paese. Secondo Hisarcýklýoðlu, il B20 potrebbe svolgere un ruolo decisivo nell’affrontare le sfide economiche globali. Nel sottolineare che il B20 ha un programma ambizioso, Hisarcýklýoðlu ha evidenziato che l’obiettivo è quello di aumentare la visibilità e l’influenza della piattaforma attraverso i vertici G20/B20 congiunti e incontri regionali di consultazione.

London Stock Exchange: la Turchia attira l’attenzione degli investitori internazionali - Secondo Nicolas Bertrand, il responsabile dell’<Equity & Derivatives Markets> presso London Stock Exchange (Lse), la Turchia continua ad attirare l’interesse degli investitori internazionali. La Borsa di Istanbul, principale Borsa della Turchia, ha firmato il 13 gennaio un accordo con la Lse. L’accordo è ancora soggetto all’approvazione delle autorità. “L’obiettivo finale di questo accordo è quello di migliorare la liquidità” ha dichiarato Bertrand. La nuova partnership darebbe un nuovo impulso allo sviluppo della Borsa di Istanbul.

<Shell> avvia la perforazione nel Mar Nero - La Turchia inizierà la perforazione nel Mar Nero con la società petrolifera <Shell> nei primi mesi del nuovo anno. Il ministro dell’energia turco ha annunciato che la Turchia, in collaborazione con la multinazionale americana <Halliburton>, avvierà le attività di perforazione per idrocarburi. Per ridurre le importazioni di energia, la Turchia ha avviato l’esplorazione di petrolio e gas nel proprio territorio e punta a migliorare la produzione di carbone. Un totale di 1.1 miliardi di dollari sono stati investiti in esplorazione di petrolio e gas in Turchia. Circa 1.5 milioni di metri sono stati perforati per l’estrazione mineraria nel 2014 e le riserve di lignite del paese hanno toccato i 15 miliardi di tonnellate. Il ministro ha aggiunto che l’obiettivo è quello di costruire degli impianti a carbone per 17.500 megawatt di potenza con un investimento di 30 miliardi di dollari complessivi.

<Tümosan> e <Talgo> insieme per progetti di treni ad alta velocità - La turca <Tümosan> e la spagnola <Talgo> hanno unito le forze per collaborare allo sviluppo di progetti per le prossime gare di treni ad alta velocità in Turchia. Secondo il protocollo d’intesa firmato tra il produttore turco di trattori e motori diesel e il costruttore spagnolo di veicoli ferroviari, entrambe le parti hanno concordato lo sviluppo di progetti e il trasferimento di tecnologie, volti soprattutto a linee ferroviarie ad alta velocità in Turchia. Il Governo turco prevede investimenti significativi per la rete ferroviaria del Paese nel corso dei prossimi 10 anni, che porterà il totale della rete a 26 mila chilometri, quasi il doppio degli attuali 12 mila. Si prevede che, del totale, le linee ad alta velocità arriveranno a coprire circa 10 mila chilometri di rete. Nuova rete di trasporto ferroviario a levitazione magnetica - Dopo aver completato la linea ferroviaria sottomarina del Marmara che collega la sponda europea e quella asiatica, Istanbul è pronta a lanciare la gara per la realizzazione di una serie di 3 progetti di infrastrutture ferroviarie con treni a levitazione magnetica. Inizialmente il progetto comprenderà 8 linee, equamente suddivise tra sponda europea ed asiatica, articolate nelle aree centrali e suburbane della metropoli. Il progetto operativo è frutto di uno studio del 2011 commissionato da Istanbul e relativo all’ottimizzazione della logistica urbana che consentirà, tramite questa rete ferroviaria innovativa, di decongestionare i flussi di traffico in maniera più efficace ed efficiente, riducendo al contempo la necessità di estendere la ben più costosa rete metropolitana nelle aree suburbane.

Cansen Baþaran-Symes nuovo presidente di Tusiad - Il 22 gennaio, Tusiad (Turkish Industry and Business Association) ha rinnovato il suo consiglio direttivo ed eletto alla presidenza, la terza donna nella storia dell’associazione ad essere chiamata a ricoprire questo ruolo. Basaran-Symes è attualmente presidente del consiglio di amministrazione di <Allianz> in Turchia, membro del consiglio di amministrazione del <Gruppo Eczacýbaþý> ed ex-presidente di <PricewaterhouseCoopers> (PwC) Turkey dal 1998 al 2012.

<Azimut> e <Bosphorus Capital> prima società indipendente nel settore del risparmio gestito turco -  <Azimut>, il principale gruppo italiano indipendente nel risparmio gestito, e <Bosphorus Capital Portfoy Yonetimi> (Bosphorus), società di gestione turca indipendente, hanno firmato il 21 gennaio un accordo di investimento e patto parasociale per dare inizio ad una partnership nel settore del risparmio gestito in Turchia. A fine dicembre 2014, l’industria del risparmio gestito in Turchia contava masse per 22 miliardi di euro (di cui oltre il 90% investite in strategie obbligazionarie di breve termine) e circa 40 società di gestione (di cui 29 indipendenti) registrate presso il Capital Market Board. Le masse totali dell’industria equivalgono a solamente il 5% del Pil, rendendo la Turchia uno dei mercati meno penetrati al mondo. A termine dell’operazione, le masse consolidate del <Gruppo Azimut> in Turchia saranno superiori a 2 miliardi di Lire turche (equivalenti a circa 754 milioni di euro), inclusi 620 milioni di lire (230 milioni euro) investiti in <AZ Fund Global Sukuk>, il più grande fondo <Ucits Sharia-compliant> che investe in bond islamici, e <AZ Fund Lira Plus>, che ha come obbiettivo quello di convertire in Euro i rendimenti dei tassi d’interesse locali. L’integrazione commerciale ed industriale di <Azimut Portföy>, <AZ Notus Portföy> e <Azimut Bosphorus Capital Portföy> crea il più grande operatore indipendente in Turchia con una gamma prodotti diversificata ed una rete distributiva che opera sia con promotori finanziari interni sia attraverso distributori terzi. (fonte: Sito Azimut)

La Banca Centrale turca riduce il tasso di interesse - Il 20 gennaio scorso il Comitato per la politica monetaria della Banca Centrale della Repubblica Turca ha deciso una riduzione di 50 punti base del tasso di riferimento ("one week repo date": dall'8,25 al 7.75%), lasciando invariato il corridoio dei tassi (7.50-11.25%). Fra le ragioni citate per la scelta figurano il contenuto aumento del credito, il rientro del disavanzo delle partite correnti, il rallentamento della domanda interna e la riduzione dell'inflazione attuale (8,17% a dicembre) e prospettica (a 12 e 24 mesi). La decisione era stata tendenzialmente anticipata dagli analisti; per i prossimi mesi si prevedono ulteriori tagli, fino a un massimo cumulato di 175 punti basi. Il principale ulteriore elemento che potrebbe influenzare i futuri interventi del Comitato è costituito dalle decisioni delle Banche centrali delle grandi economie del globo; al momento, l'attuale deliberazione della Bcrt dovrebbe avere un impatto limitato sui mercati obbligazionari, del credito e delle valute. Nel complesso, l'economia turca appare in progressivo rallentamento 4 (1.7 % nel terzo trimestre 2014) e per il 2015 le previsioni restano meno ottimistiche che in passato: 4 % secondo il Governo; 3.4 % nel più recente sondaggio mensile sulle aspettative condotto dalla Banca centrale; 3 % secondo l'ultima proiezione della Bers. (Fonte: addetto finanziario presso l’ambasciata d’Italia ad Ankara).

Il disavanzo commerciale della Turchia raggiunge il picco a novembre - Il disavanzo delle partite correnti della Turchia è stato di 5,6 miliardi di dollari nel mese di novembre, con un aumento di più di 1.4 miliardi di dollari su base annua, secondo i dati della Banca centrale turca. Il deficit delle partite correnti nel periodo gennaio-novembre si è ridotto a 38.7 miliardi di dollari, 18 miliardi di dollari in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nei primi 11 mesi del 2014, si è registrato un calo di 15.2 miliardi di dollari nel deficit del commercio estero (56.7 miliardi di dollari) e un avanzo di 2.4 miliardi di dollari nel settore dei servizi.

Le esportazioni turche raggiungono livelli record nel 2014 - Secondo i dati rilasciati dall’Assemblea degli esportatori turchi (Tim), le esportazioni della Turchia hanno raggiunto il record storico nel 2014, toccando i 157.6 miliardi di dollari, in aumento del 4% rispetto il livello di 152 miliardi di dollari nel 2013. Il 78.8% delle esportazioni del paese sono prodotti industriali, con il settore automobilistico in cima alla lista (22.2 miliardi di dollari), seguito dal settore tessile e delle confezioni (18.7 miliardi di dollari) e dal settore chimico (17.8 miliardi di dollari). Principali destinatari delle esportazioni turche nel 2014 sono stati Germania (9.82%), Iraq (7.05%), Gran Bretagna (6.38%), Italia (4.64%) e Francia (4.26%). Secondo il piano a medio termine, l’obiettivo nel 2015 è quello di raggiungere 173 miliardi di dollari in esportazioni.

Il piano di investimenti pubblici del governo turco nel 2015 - È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il piano di investimenti pubblici del governo turco nel 2015, varato dal ministero dello Sviluppo in linea con gli obiettivi del decimo piano di sviluppo e del piano di sviluppo a medio termine 2015-2017. Il piano comprende 2.915 progetti, 162 progetti in più rispetto lo scorso anno, e con un budget di 477 miliardi di lire turche, il costo degli investimenti ha registrato un incremento dell’8.9% rispetto al piano precedente. L’allocazione della spesa pubblica è stata pari a 53.5 miliardi di lire turche di cui circa 75% saranno coperti dal bilancio centrale dello Stato. I tre settori che assorbiranno le quote maggiori di investimenti pubblici saranno il settore dei trasporti (14.5 miliardi di lire turche - 436 progetti), dell’educazione (10 miliardi - 826 progetti) e dell’agricoltura (6.8 miliardi- 306 progetti).

La Bers investe 275 milioni di dollari in energia geotermica in Turchia - Il direttore per l’energia della Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers), Nandita Parshad, ha annunciato gli investimenti in programma in Turchi nel settore energetico. Osservando che il potenziale geotermico del Paese è di quattro gigawatt mentre la capacità utilizzata è solo di 350 megawatt, Parshad ha spiegato che lo sviluppo dell’energia geotermica in Turchia richiede vasti investimenti. La Banca sta realizzando un investimento di 150 milioni di dollari a Germencik, nella provincia di Aydýn, per una centrale geotermica il cui costo totale è di 970 milioni di dollari. Questo impianto di energia geotermica è il secondo più grande nel mondo e il più grande in Turchia. Parshad ha inoltre sottolineato che un ulteriore importo di 125 milioni di dollari saranno investiti in operazioni di prospezione e di perforazione per l’energia geotermica. 100 milioni di dollari saranno forniti dai fondi propri della Banca mentre 25 milioni di dollari dal <Clean Technology Fund>, creato nel 2009 dalla Banca mondiale per stanziare fondi per le tecnologie a basse emissioni di carbonio e per ridurre le emissioni di gas a effetto serra.

La Bers abbassa la stima di crescita della Turchia - La Bers ha tagliato la stima di crescita per la Turchia dal 3,2 al 3% nel 2015, citando la debolezza della domanda esterna e una minore spesa da parte dei turisti russi come potenziali fattori negativi. L’ultimo economic outlook della Bers segnala che un forte calo del prezzo del petrolio ha accumulato la pressione su una già fragile Russia e sta frenando la crescita in paesi esportatori di energia e altri paesi emergenti, con stretti legami con la più grande economia dell’Europa orientale. Il rapporto della BERS è stato principalmente incentrato sulle sfide che l’economia russa sta affrontando e sui suoi effetti di ricaduta sui paesi collegati. La Turchia, dove la Bers è attiva da cinque anni, è diventata il più grande singolo destinatario di finanziamenti della Bers con investimenti totali di 1,4 miliardi di euro nel 2014 da 920 milioni di euro nel 2013. Banca Mondiale: la Turchia può entrare nel club delle nazioni ad alto reddito - La Turchia ha le carte in regola per diventare una nazione ad alto reddito entro 5 anni, se riuscirà ad incrementare la sua produttività e completare il processo di riforme avviato, afferma Martin Raiser, direttore per la Turchia della Banca Mondiale. Dopo più di un decennio di crescita, il mutamento del contesto finanziario internazionale, il consistente deficit delle partite correnti e la contrazione degli investimenti dall’estero hanno rallentato la corsa dell’economia del paese. La Banca Mondiale reputa la Turchia in grado di issarsi, dagli attuali 11 mila dollari pro capite del 2013, al di sopra della soglia di reddito pro capite appannaggio delle economie ad alto reddito pari a 12.750 dollari. Un recente report della Banca Mondiale ha evidenziato il rallentamento dei flussi in entrata degli investimenti esteri successivi al picco della crisi finanziaria del 2007. A conferma di tali affermazioni, la Banca Mondiale valuta positivamente la presentazione nel 2013 da parte del Governo di un piano di riforme volto ad accrescere la capacità delle istituzioni di attrarre investimenti esteri, diversificare la produzione ed accrescere il tasso di occupazione. In termini di bilancia commerciale, la caduta dei prezzi petroliferi non potrà che rappresentare un beneficio per la Turchia, ancora fortemente dipendente dalle risorse energetiche estere. A tal riguardo, il quadro di incertezze geopolitiche dell’area può aiutare la Turchia a diventare un hub energetico regionale atto a garantire stabilità e sicurezza dei flussi energetici dell’area.

BeautyEurasia Exhibition in Ifm, Istanbul Expo Center - The 11th edition of BeautyEurasia Exhibition will be held between 30 April and 2 May 2015 in IFM, Istanbul Expo Center. The 2014 edition of Beauty Eurasia revealed very successful results by hosting 550 exhibitors from 44 countries including national and country groups from Italy, France, Germany, Spain, Poland, Bulgaria, Korea, Thailand, Morocco, Malaysia, Taiwan and China. BeautyEurasia 2014 recorded 14% increase in the number of general visitors with 9.383 industry professional visitors from 104 countries mainly from the Eurasian Region.

Bursa Metropolitan Municipality Waste Water Treatment Projects Bursa - Metropolitan Municipality announced the tender for the procurement and commissioning of 60 LRS and 12 Tram vehicles required by the Light Train System Project. The tender has been published in the public procurement bulletin on 16 January 2015 with registration no: 2015/3101. Companies interested can obtain tender documents from Bursa Metropolitan Municipality, Arabayataðý Campus, Support Services Department, Tender Branch Office, Mimar Sinan Mahallesi Emniyet Caddesi No:1/26 Yýldýrým - Bursa in return for 1000 TL. The deadline for bids is 23 February 2015. TOP6 Dam and the irrigation facilities, material quarries, an aggregate crushing & washing sieve and a concrete batch plant.

AYGM, Ankara Metro Projects -  Ministry of Transportation, Maritime Affairs and Communication, General Directorate of Infrastructure Investments (AYGM) announced the tender for the construction of Çayyolu Warehouse and the procurement, installation and commissioning works of electro-mechanical systems of the Ankara metro project. The tender has been published in the public procurement bulletin on 15 January 2015 with registration no: 2014/179713. Interested companies can obtain the tender documents from AYGM, Hakký Turaylýç Caddesi No: 5 D Blok 7th floor Emek, Ankara, in return for 1500 TL. The deadline for bids is 27 February 2015. Indicatori Macroeconomici
Pil - Nel terzo trimestre del 2014 il tasso di crescita del Pil è stato pari al 1.7% (2.1% nel secondo trimestre). Nel 2013, il tasso di crescita del Pil è stato pari al 4%, in aumento rispetto al 2.2% del 2012.
Inflazione - Nel mese di dicembre 2014, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è cresciuta del 8,17% su base annua. Nel 2013, l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è stata pari al 7.4%. Interscambio con l’Italia Nel mese di novembre, l’Italia si è collocata al quarto posto con 17.5 miliardi di interscambio totale di cui 11 miliardi di import (-6.3%) e 6.5 miliardi di export (+6,8%). Nel periodo, l’Italia si conferma quinto fornitore (dietro Russia, Cina, Germania e Stati Uniti) e quarto cliente (dopo Germania, Iraq e Regno Unito). Nel 2013 l’Italia si era posizionata al quarto posto nella graduatoria dei Paesi partner della Turchia, dopo Germania, Russia e Cina, con un interscambio pari a 19.6 miliardi di dollari.
Borsa di Istanbul - Borsa di Istanbul (BIST-100) 90.740 al 26 gennaio 2015 Cambio al 26 gennaio 2015 1 Euro = 2,6497 TL 1 Dollaro = 2,3610 TL
 
Cronache Economiche
A cura di: Filippo Manara Redazione: Duygu Toprak
In collaborazione con: Ice Agenzia Ufficio Istanbul
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