Musica

FASIL FAY HA CHIUSO UNA STAGIONE TUTTA SOLD OUT

lunedì 21 marzo 2016 Tgcom24

MILANO - Aperitivo in concerto ha chiuso la sua stagione con un nuovo appuntamento d'eccezione. Ieri al teatro Manzoni di Milano era di scena il pianista turco Fazil Say, che ha definito come "uno dei più grandi artisti del XXI secolo".
Per l'occasione il concertista era accompagnato dalla cantante turca Serenad Bagcan.
Say si è presentato con un programma milanese che rivela anche una feconda vena compositiva e improvvisativa di amante del jazz, e di artista profondamente influenzato dalla musica turca e dalle sue origini che affondano nel mondo bizantino. Say ha creato una serie di opere musicali evocative ed incantatorie, di sapore arcaico e modernissimo al contempo, su cui improvvisa esibendo non solo le sue doti d’inarrivabile virtuoso ma anche una facondia improvvisativa del tutto fuori del comune, capace di arricchire estatiche melodie ascensionali, canti che sembrano emergere dalle viscere di un passato lontano e assai vicino: un’esibizione che si preannuncia unica come unico come artista è Say, cantore inarrivabile di un connubio affascinante fra Occidente ed Oriente in cui sono racchiusi millenni di culture, tradizioni, arte, lingue, musiche e pensieri.
C’è anche un meno conosciuto lato peculiare di questo grande artista. Ateo dichiarato, bestia nera degli islamici radicali, noto oppositore del governo di Erdogan, Say era stato condannato a 10 mesi di carcere  con la condizionale nel 2013 per blasfemia, a causa di tweet ironici sulla religione islamica. Nei tweet sotto accusa Say ha tra l'altro scritto, citando il grande poeta persiano Omar Khayyam: "Tu dici che fiumi di vino scorrono in Paradiso: per te è un'osteria celeste?". Artisti ed intellettuali si sono schierati con lui. Nel 2015 la suprema corte d’appello turca ha annullato la condanna, con voto a maggioranza.
 Stagione da record – 11 concerti in calendario, 11 esauriti. Quella di quest'anno è la quinta stagione a partire dal 2011-12 di consecutivi sold out. Un'affluenza di pubblico che, con 890 presenze fisse a concerto, ha sempre di gran lunga superato la capienza effettiva del Teatro Manzoni di 844 posti (grazie ai posti aggiuntivi con il permesso dei VdF presenti). Ciò nonostante in alcune date non tutte le persone in coda hanno potuto trovare posto. Rassegna dalla fama consolidata non solo a Milano, non solo in Italia ma ben conosciuta anche all’estero, sotto la direzione artistica del Maestro Gianni Morelenbaum Gualberto Gualberto, “Aperitivo in Concerto” 2015-2016, ha portato per la prima volta o come unica data a Milano nomi leggendari e talenti delle nuove generazioni. Il pubblico entusiasta con standing ovation, ed anche lusinghiere critiche, hanno apprezzato il cosmopolitismo, le musiche dal mondo senza barriere fra i generi e all’insegna della massima innovazione e dell’indiscutibile qualità che “Aperitivo in Concerto” porta a Milano.