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CUORE AZZURRO BATTUTA LA TURCHIA

TURCHIA
_________ VOLLEY  Cuore azzurro, battuta la Turchia 

Sabato, Gennaio 09, 2016
ANKARA - Corriere dello Sport
Foto - Corriere dello Sport
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Ora l'Italia può sognare Rio. Le nostre superano 3-2 le padro-
ne di casa al termine di match pazzesco e si conquistano la...

_____________________________________________________________    La felicità delle azzurre
Una partita pazzesca, incredibile, che ha dispensato emozioni dall'inizio alla fine, ha decretato il terzo posto dell'Italia nel torneo di qualificazione Olimpica di Ankara e quindi la possibilità di giocarsi a Tokyo la prossima estate un'altra chance, l'ultima per qualificarsi alle prossime Olimpiadi.
Le azzurre si sono imposte 3-2 (25-23; 19-25; 25-23; 15-25; 15-13) in un'alternanza che ha visto le due squadre rincorrersi e superarsi, fra prodezze individuali ed imperdonabili errori. L'Italia, che ha vinto soffrendo il primo ed il terzo set, ha subito invece pesantemente nel secondo e nel quarto una Turchia che, trascinata dal pubblico amico ha a lungo coltivato il nostro stesso sogno.
L'Italia l'ha spuntata ancora al quinto set, ancora di misura come già accaduto con Belgio e Polonia, confermando di avere lucidità e freddezza nelle battute finali di gare lunghe e difficili a livello tecnico e nervoso.
Quali siano le qualità di questa squadra lo indicano la generosità di alcune veterane: la capitana Del Core prima delle altre, capace di sobbarcarsi il peso della ricezione per tutto il match per emergere anche in attacco nel quinto set decisivo; la regolarità ad altissimo livello di Martina Guiggi preziosa in attacco ed a muro, brava al servizio, forse quella che ha meritato il voto più alto complessivo nei cinque giorni complessivi di partite. Ma nel momento della qualificazione a cui tutte le ragazze azzurre hanno contribuito in maniera importante ci sembra giusto ricorda ancora una volta che l'Italia in campo ha schierato molto a lungo due diciassettenni con sole 12 gare di A1 alle spalle: Paola Egonu ed Alessia Orro, che si sono tolte la grandissima soddisfazione di chiudere i tre set vinti. L'attaccante il primo (con una schiacciata) ed il terzo (con un aces), l'alzatrice il tiebreak con un muro che ha strozzato in gola il grido di gioia turco.
Bonitta ha rilanciato in partenza la generosa Chirichella al posto della Danesi, confermando il sestetto divenuto titolare strada facendo, quello composto da Orro in regia, Diouf opposto, Chirichella e Guiggi al centro, Ogonu e Del Core di banda, sansonna libero. Ma nel corso della gara c'è stato più o meno spazio per tutte. Ed ognuna ha fatto il suo dovere.
L'Italia è partita bene, ha subito il ritorno turco, ma ha chiuso con personalità il primo 25-23. Nel secondo tanta Turchia e gara che ritorna in equilibrio, nel terzo ancora le padrone di casa avanti anche 19-16, ma a decidere è il gran finale italiano. Quarto turco e tie-break, la sintesi di tutto il match con le padrone di casa che sono partite forte portandosi in vantaggio 4-1, le abbiamo raggiunte sul 5-5. Le nostre hanno tirato fuori tutto l'orgoglio e la grinta di cui è capace lo splendido mix esperienza-gioventù messo insieme da Bonitta. Le azzurre hanno rimontato si sono portate avanti, hanno fallito un match ball ed ha vinto sfruttando un muro della giovanissima Orro, la splendida palleggiatrice di queste finali, alternata nell'occasione alla esperta Ferretti. Un punto che ha scatenato la festa finale davanti all'attonito e deluso pubblico turco. Siamo ancora vivi ! I PROTAGONISTI Marco Bonitta (Allenatore Italia)- « Siamo evidentemente bravi a giocare i tie-break. E’ la nostra terza vittoria su tre al quinto set in questo torneo. Abbiamo comunque un cuore incredibile e non ci arrendiamo mai. Sono molto felice per le ragazze. Io sono solo l'allenatore e non ho potuto incidere molto. Questa vittoria appartiene interamente alle mie giocatrici. E 'fantastico vedere un gruppo con tantissime giovani e giocatrici più esperte che si fondono in soli dieci giorni. Non so se questo è un buon risultato, ma sono felice che siamo ancora vivi per le Olimpiadi ».
Paola Egonu (Italia)- « Per essere onesti io sono un po’ sorpresa per questa vittoria. Sono molto contenta che abbiamo ancora la possibilità di andare a Rio. Abbiamo giocato con tutto il cuore, e tutte hanno dato il loro meglio. Credo di aver imparato tantissimo in queste partite, sono cresciuta molto durante il torneo, e voglio lavorare duro in modo di poter continuare a crescere. In Giappone voglio farmi trovare pronta ».
Antonella Del Core (Italia)- « Stiamo attraversando un cambiamento generazionale e credo che Bonitta abbia creato un eccellente mix fra le nuove e noi anziane. Le giovani portano entusiasmo anche tra noi più esperte. La Turchia ha dovuto affrontare questo match in casa sopportando tanta pressione mentale. Penso che questo abbia giocato a nostro favore perché avevamo la mente più libera. Questa vittoria mi riempie i gioia ».
Martina Guiggi (Italia)-  « E 'una sensazione incredibile vincere così! E 'stato molto dura fino all'ultimo punto, soprattutto dopo aver giocato tre tie-break in cinque giorni. Tutta la squadra è molto stanca, ma estremamente felice. Negli ultimi due set mi sentivo come uno zombie, ma ho appena ho stretto i denti fino alla fine. Sicuramente quando si giocano partite di questo livello, con in palio le Olimpiadi, tutto è più difficile. Poco prima di un grande match come questo si pensa a tutto il lavoro e ai sacrifici che e la squadra ha fatto in estate. I Giochi Olimpici sono una esperienza unica, l’obiettivo di tutte, abbiamo fatto tutto il possibile per arrivarci ». IL TABELLINO ITALIA-TURCHIA 3-2 (25-23 19-25 25-23 15-25 15-13)
ITALIA:  Del Core 12, Guiggi 13, Orro 3, Egonu 23, Chirichella 5, Diouf 10, Sansonna (L), De Gennaro (L), Gennari , Ferretti  4, Bosetti L. , Centoni, Danesi, Non entrate:  Bonifacio. All. Bonitta.
TURCHIA:  Akman 11, Demir 18, Ozsoy 19, Erdem 19, Aydemir 5, Kirdar 11, Karaday (L). Onal, Non entrate: Orge (L), Uslupehlivan, Toksoy, Cemberci, Yilmaz, Baladin. All. Akbas.
ARBITRI:  Adler e Dudek
Spettatori: 4000. Durata set:  30, 32, 31, 26, 19.
Italia: bs 17, a 7, m 14, e 7.
Turchia: bs 13, a 8, m 15, e 11.